I loro primi 40 anni

La Edizioni Dedalo compie, proprio in questi giorni, i suoi primi 40 anni.

Nata nel 1965 per volontà del suo ideatore Raimondo Coga, la casa editrice si prefigge da subito un progetto editoriale che ha quale obiettivo il "superamento delle due culture": la sua attenzione era rivolta soprattutto verso le scienze umane e le scienze "dure", l'architettura e l'urbanistica, le tecnologie dell'edilizia.

La Dedalo ha mantenuto, nel corso degli anni, il suo programma iniziale evitando sperimentazioni e avventure in altri campi quali la letteratura, la narrativa e le edizioni scolastiche, privilegiando sempre la saggistica. Attualmente la produzione della Dedalo non è molto ampia, ma può vantare un discreto spazio e una buona immagine nel vasto mondo dell'editoria italiana e ad essa va certamente attribuito il merito di aver presentato, per prima in Italia, alcuni famosi autori stranieri.

Oggi il catalogo conta circa 1000 titoli; la produzione attuale è di oltre 25 novità e otto ristampe ogni anno e le traduzioni rappresentano circa il 40 per cento della produzione. Le pubblicazioni della Edizioni Dedalo trovano largo spazio nel mondo universitario con varie adozioni sia in facoltà umanistiche che in facoltà scientifiche, oltre che nei corsi di architettura.

Ma la Edizioni Dedalo è nota anche per le sue riviste, avendo pubblicato nel corso degli anni ben 37 testate, di cui dieci ancora in vita.

Claudia Coga, oggi alla direzione della casa editrice, è l’espressione del rinnovamento editoriale; un rinnovamento che non ha perso di vista quello che era il progetto iniziale della Dedalo: superamento delle culture, un’attenzione particolare per le scienze ma, soprattutto, un’attenzione particolare alla qualità. Per questo, oggi, la Edizioni Dedalo è una delle più grosse realtà editoriali della Puglia.

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