"Il muro invisibile", opera prima di un 96enne

Il Corriere della Sera, a nome di Alessandra Farkas, si sbilancia: ci sarebbe in giro uno scrittore, uno sconosciuto (Harry Bernstein) che a 96 anni avrebbe scritto un libro sullo stile delle "Ceneri di Angela" di Frank McCourt.

Bernestein, nato nel 1910, ha iniziato a scrivere dopo il vuoto lasciato nella sua vita dalla morte della moglie, e ha scritto un libro intitolato "Il muro invisibile" (Piemme) in cui racconta l'infanzia di un ragazzino ebreo, poverissimo, con una madre che per sopravvivere va a chiedere l'elemosina, perchè il padre è alcolizzato ("lo aveva sposato per pietà...lui aveva cominciato a lavorare in miniera a 5 anni, a 6 era stato abbandonato dalla famiglia, a 12 aveva iniziato a bere. Lei cercò più volte di lasciarlo ma alla fine lui ritornava con la coda fra le gambe e lei lo perdonava sempre"). La madre di Harry è morta nel 1940 in un monolocale non riscaldato del Bronx. Causa ufficiale: malnutrizione.

"Il confronto fra me e McCourt non regge - ha detto lui - nel primo capitolo Frank parla del rapporto sessuale tra sua madre e suo padre quando non era ancora nato. La sua è una autobiografia ricca di licenze poetiche". E questo per dire che lui, tutto quello che ha narrato, lo ha vissuto in prima persona. Ora non resta che verificare se il paragone possa essere avanzato o meno.

ps: Bernstein sta già lavorando al suo secondo libro.

  • shares
  • Mail