La guerra dei rifiuti

La guerra dei rifiutiNe produciamo talmente tanti e ne vediamo ovunque ogni giorno camminando per le strade delle nostre città, che ormai per noi i rifiuti sono una presenza ovvia, scontata, sulla quale nemmeno ci interroghiamo più di tanto. A volte una nuova campagna per la raccolta differenziata, magari ci spostano i cassonetti sotto casa, ma poco di più.

Certo, ci sono le emergenze come quella della Campania (di cui alcuni aspetti sono stati ben raccontati da Roberto Saviano, tra gli altri) che prendono spazio nei titoli dei Tg e dei giornali per qualche giorno. Poi di nuovo non se ne parla più. Ma la questione dei rifiuti va estesa a livello globale per rendersi conto di quanto ormai tutti gli aspetti della nostra vita siano legati a quello che accade nel resto del pianeta. A ricordarci di questo e ad analizzare il fenomeno sotto questa prospettiva arriva un libro delle Edizioni Alegre a firma di Maurizio Montalto, La guerra dei rifiuti. Da Korogocho a Napoli, con interventi di Alfonso Pecoraro Scanio e Alex Zanotelli.

Scenari globali, sì, perché criminalità italiana e internazionale, affaristi e spesso anche la politica non hanno scrupoli a continuare a devastare l'ambiente, quando solo una gestione diversa di tutto il processo e una educazione ambientale che sappia responsabilizzare le persone è l'unica strada praticabile affinché i rifiuti che produciamo non finiscano per sommergerci.

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