Adorabili nullafacenti: libri da trentenne

Leggere un libro può essere anche come andare al cinema: si sceglie il film stuzzicati dal trailer, dalle frasi strillate sulle locandine, perchè si ha voglia di avventura/sentimento/risate etc...Allora, ecco alcune caratteristiche di un filone di libri che mi piace molto. Protagonisti: in genere trentenni, e per lo più maschi.

In generale, vi ritroverete alcuni ingredienti base della classica letteratura irlandese e inglese contemporanea. Se queste caratteristiche incontrano i vostri gusti, vi suggerisco a fondo pagina qualche libro da leggere. E se ne conoscete altri che calzano con la descrizione, aggiungeteli nei commenti!!

1) sostanzialmente i personaggi passano il tempo a non fare niente tranne scambiare due chiacchiere con i coinquilini, andare al pub a bere e chiacchierare, stare davanti alla tv. Nessuno si aspetta niente da nessun altro.

2) in genere nessuno ha voglia di lavorare, e non vede nella carriera un obiettivo da raggiungere, anche superati i trent’anni. A volte magari si è in una band, insomma gli amici e le cose da fare nel tempo libero non mancano, e nemmeno i grandi sogni. E si vive immaginando che si diventerà una rockstar, prima o poi.

3)all’improvviso, arriva qualcosa che incasina l’equilibrio. Tipo una ragazza che rompe le scatole, un amico che ti propone un “affare” o un viaggio, o la perdita inevitabile del lavoretto. Seguono tentativi disperati di riassorbire tutto nella solita routine.

3a) In realtà a volte succede anche qualcosa di più grave, tipo un lutto. Ma, come nel punto 3, il risultato è lo stesso: si cresce, ragazzi.

Qualche titolo che corrisponde alla descrizione e di cui abbiamo già parlato: "Alta fedeltà" di Nick Hornby, "Eureka street" di R. McLiam Wilson, "La banda delle casse da morto" di Nick Laird, "Il meglio di un uomo" di John O'Farrell, "Dopo di lei" di Jonathan Tropper, "Despero" di Gianluca Morozzi, "Sideways" di Rex Pickett.

  • shares
  • Mail