Kerouac: prima di On the Road c’è Jack London

Quest’anno ricorre la celebrazione del 50esimo anniversario dalla pubblicazione di On the Road nella lista dei best sellers del New York Times, ma 50 anni prima del capolavoro di Kerouac, e cioè nel 1907, un altro grande autore americano aveva pubblicato un memoriale intitolato semplicemente “La strada” (“The road”, appunto).

Il centenario di questo libro sarà salutato di certo con molto meno clamore di “On the road”, scrive un critico di “The Nation”, ma si tratta comunque di un libro da conoscere perché il resoconto del viaggio “selvaggio” di Jack London, (fatto in treno, in nave, a piedi, anche a “piedi nudi”, quando le scarpe consumate lo abbandonavano) rimane un lavoro centrale nella storia culturale della lunga ossessione americana per il viaggio “on the road” e i libri che trattino l’argomento…”.

Anche perché, nota il critico, per molte generazioni di lettori, inclusi i membri della Beat generation, è servito come invito a esplorare l’America “firsthand, though not first-class”.

London si descrive come uno “straniero in una terra straniera” e fu capace di scrivere la faccia nascosta della vita americana, la povertà, la violenza, che era “largamente ignorata dai suoi contemporanei Henry James, Edith Wharton e anche William Dean Howells”.

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