Perché le donne non sanno leggere le cartine e gli uomini non si fermano mai a chiedere? di Allan e Barbara Pease

Che le donne non siano abili a parcheggiare quanto i loro colleghi maschi, o che al contrario gli uomini “non trovino mai niente” anche se quello che cercano lo hanno proprio davanti agli occhi. O ancora: che il maschio voglia sempre “risolvere da solo” i propri problemi e che le donne si disperino per il “mutismo” dei compagni mentre per loro il telefono è un compagno indispensabile per coltivare una relazione d’amicizia o d’amore.

Saranno tutti luoghi comuni, che sicuramente almeno una volta abbiamo sentito citare da amici dell’uno o dell’altro sesso. Un trattatello interessante e molto spiritoso su queste “differenze” che sembrano dipendere proprio dal sesso di una persona lo ha scritto una coppia di psicologi Allan e Barbara Pease in "Perché le donne non sanno leggere le cartine e gli uomini non si fermano mai a chiedere?" (Sonzogno), dove ci vengono spiegate quali siano, secondo le teorie della psicologia, gli elementi alla base delle nostre diversità.

Di certo i due sono molto debitori allo psicologo di “Gli uomini vengono da Marte e le donne da Venere”, bibbia di Bridget Jones, però si tratta di un libro davvero divertente, che, citato fra amici genera sempre discussioni carini. Una chicca: i due hanno addirittura contato le parole che una donna è capace di dire in una giornata (praticamente il quintuplo di quelle di un uomo!).

  • shares
  • Mail
1 commenti Aggiorna
Ordina: