You'll be okay: la mia vita con Jack Kerouac

Nella sua ultima lettera a Edie, scritta un mese prima di morire, Kerouac concluse con una frase di incoraggiamento: “Starai bene” (You’ll be okay). E’ proprio da questa frase che prende il titolo il libro scritto dalla prima moglie del vecchio Jack, Edie.

Un libro non ancora edito in Italia, ma che riconsegna al lettore un ritratto di Kerouac “giovane, bello, amante del divertimento”, e soprattutto, ancora nella fase di “aspirante” scrittore”, circondato da amici come Allen Ginsberg o William S. Burroughs.

“Lui rimase così nella memoria di Edie – scrive Andrei Codrescu su citylights.com - e nonostante il fatto che a volte lei faccia riferimento al mostro malato di alcool che sarebbe emerso negli anni a venire, quel mostro non vive in queste pagine…dove incontriamo il giovane genio prima di “On the road”…Edie – o Frankie, come la chiamano gli amici - ricorda tuttto del suo breve matrimonio con Jack, come se una sfera di luce resistente a tutto fosse riuscita a conservare quei pochi anni durante la seconda guerra mondiale, mantenendo intatto ogni dettaglio”

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