Alan Bennett: Nudi e crudi

Nudi e crudi è un racconto lungo dello scrittore inglese Alan Bennett fortemente caratterizzato dall'humour tipicamente britannico dell'autore, che dà vita a un'opera paradossale, grottesca, pungente. Queste le prime righe del libro:

Casa Ransome era stata svaligiata. "Rapinata" disse Mrs Ransome. "Svaligiata" la corresse il marito. Le rapine si fanno in banca; una casa si svaligia. Mr Ransome era avvocato e riteneva che le parole avessero la loro importanza.

Il pretesto dell'opera è semplice: la coppia protagonista rientra a casa e si rende conto di aver subito un furto, non un semplice furtarello in casa, ma un saccheggio totale di ogni loro bene, compresa moquette, carta igienica, mutande, forno e arrosto.

Bennett, tra l'altro brillante autore di teatro contemporaneo, disegna con grande bravura i protagonisti della sua opera sin dalle prime pagine, e sviluppa il mistero che si cela dietro la storia presentando anche i personaggi minori (l'assicuratore, il vicino di casa) con forti caratterizzazioni e situazioni al di fuori della norma, fino al colpo di scena finale, tipicamente teatrale.

Sicuramente per un lettore italiano non si tratta di un testo propriamente umoristico, visto il gusto tipicamente inglese di certe situazioni e atmosfere: saranno più frequenti ghigni divertiti che sonore risate. Ma molto probabilmente per la maggior parte dei lettori può essere un libro piacevole, scorrevole e di rapida lettura.

Edito in Italia da Adelphi (qui la pagina dedicata dalla casa editrice al libro), Nudi e crudi è stato accolto molto positivamente dalla critica e ha ricevuto ampio spazio sui media nazionali (qui il testo di un'intervista all'autore per la trasmissione radiofonica Fahrenheit).

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