Eroine della letteratura: Chi preferisce Elizabeth Bennet ad Anna Karenina?

La domanda nasce da una dichiarazione di Keira Knightley, l'attrice che sta portando sullo schermo l'eroina di Tolstoj, avendo interpretato, in precedenza, anche la protagonista di Pride and prejudice (non riuscendo peraltro nell'esperimento in questo secondo caso, secondo il mio modestissimo parere).

“Elizabeth Bennet... è un personaggio che le persone amano, molte donne ci si identificano – ha detto – le persone invece non si identificano in Anna Karenina, non hanno questo amore per lei”

Insomma, forse davvero preferiamo identificarci in una che “vorrebbe scappare dalle sue irritanti sorelle” e tiene testa a vecchi aristocratici snob, a una “con cui nessuno dei suoi parenti vuol parlare, che langue in una terra straniera” al seguito di un uomo belloccio che però la trascura.

Entrambe hanno in comune la lotta per la loro indipendenza, il non voler rimanere incastrate, scrive l'articolista, nel ruolo a cui le ha predestinate la società. Eppure, un personaggio così complesso e di cui così tanto ci appassiona leggere pensieri, azioni, vita ed errori, come Anna Karenina, non ci appassiona più di tanto, secondo me, quando dobbiamo indicare la nostra “eroina” preferita.

Perchè? Il fatto è che naturalmente non è facile identificarsi in un personaggio così carico di contraddizioni e sofferenze sentimentali come Anna, che non riesce a vedere luce nella sua situazione tanto da farla finita.

Eppure, chi è che non rimane affascinato dalle sue avventure sulla pagina scritta? Chi non ammira la sua passionalità nell'affrontare la vita contro tutto e tutti?

Forse il segreto è proprio qui: nella vita reale, nota l'articolista, Anna non “funzionerebbe” più così bene. Come amica ad esempio, aggiungo io, di certo Elizabeth ne avrebbe di più divertenti da raccontare.

Per chi tifate voi? E qual è la vostra eroina letteraria preferita e perchè? Parlatecene.

Via| Telegraph

Foto | Flickr

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