Dopo di lei di Jonathan Tropper

Cavolo, ho dovuto prenderlo. In copertina di "Dopo di lei" di Jonathan Tropper c'era scritto "Siamo di fronte al nuovo Nick Hornby", (giudizio dato da Booklist) e dovevo verificare. La copertina poi (malefici!) mi ricordava proprio "About a boy". Nella "quarta" poi mi si spiegava anche che l'autore per questo libro ha venduto i diritti alla Paramount Pictures, e il film è in lavorazione.

L'ho finito, ma davvero non aspettatevi Hornby, perchè:
a) questo libro non mi ha fatto ridere, ed è anche naturale visto l'argomento (la vita di un giovane vedovo che lascia il lavoro perchè non sa rassegnarsi alla perdita della meravigliosa moglie)

b) Il rapporto fra questo giovane vedovo e il figlio della moglie defunta è diversissimo da quello descritto in "about a boy", e si risolve nel dire che il ragazzo va a vivere a casa del patrigno mentre lui passa il tempo dividendosi fra la vicina di casa, la psicologa della scuola del figliastro e i ricordi struggenti della moglie morta.

330 pagine finite in una mezza nottata senza annoiarmi, per carità, ma per favore non scomodate la fama del vecchio Nick.

  • shares
  • Mail