Jabberwocky, di Lewis Carroll nell'edizione Orecchio Acerbo

Jabberwocky, di Lewis Carroll nell'edizione Orecchio Acerbo

Nel romanzo Attraverso lo specchio e quel che Alice vi trovò, Lewis Carroll inserisce la poesia dal titolo Jabberwocky, ritenuta l'esempio migliore di poeia nonsense in lingua inglese. E in effetti a leggerla così di senso ne ha veramente poco.

La sfida lanciata da Carroll è grande e molti traduttori vi si sono cimentati per rendere il gioco anche in altre lingue.

Interessante, a tal proposito, la traduzione di Madolino D'Amico per il Jabberwocky delle edizioni Orecchio Acerbo, traduzione che va letta di pari passo con le splendide illustrazioni di Raphaël Urwiler.

Era brillosto, e i tospi agìluti
facean girelli nella civa;
tutti i paprussi erano mélacri,
ed il Trugòn striniva

Del resto se il Trugò strinisce non c'è molto da fare, se non prestare attenzione al Ciarlestrone, che con fauci e denti rinserra. Già, ma come sarà questo Ciarlestrone? E come lo si combatte? Riuscirà il piccolo protagonista del racconto a sconfiggere questo coso e a tornare a casa da suo padre?

Splendida poesia. Ottima traduzione. Sognanti illustrazioni. Cosa volere di più da un libro?

Lewis Carroll
Jabberwocky
illustrazioni di Raphaël Urwiller
traduzione di Masolino D'Amico
Orecchio Acerbo, 2012
ISBN 9788896806401
pagine 28, euro 18
dai 6 anni in su

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