"Un baratto, il cui dono reciproco è la poesia"

Non avrebbe senso star qui a parlare delle grandi case editrici delle cui pubblicazioni sono piene le librerie delle nostre città. Trovo invece sia importante premiare e diffondere le attività di case editrici minori, ma non per questo di qualità inferiore, che offrono pubblicazioni di rilievo.



Quella di cui vorrei parlarvi oggi è la LietoColle, di Michelangelo Camilliti, con sede a Faloppio (Co).

Sin da subito, gli obiettivi della casa editrice sono chiari, "la letteratura contemporanea è un mondo aperto, formicolante, vivo, dentro cui grandi artisti ormai certi, con diffusa notorietà, si affianchino ad altri sconosciuti al grosso pubblico o non ancora del tutto evidenti ma di indiscussa qualità" dice Camilliti e fa un'apertura, rara di questi tempi, verso gli esordienti, promettendo la lettura dei manoscritti con un semplice - e conveniente - do ut des.
L'autore acquista tre libri dalla LietoColle al costo di 20 euro (a meno del valore commerciale), e l'editore e il suo staff si impegnano a leggere i manoscritti e fornire una risposta di merito entro 120 giorni dall'invio, un tempo davvero breve rispetto agli standard da casa editrice.



La casa editrice, tra l'altro, annovera tra i suoi pubblicati nomi noti come Mario Desiati, Francesca Mazzucato, Monica Maggi.



Interessata, ho sbirciato un po' nel sito, ed hanno colto la mia attenzione soprattutto due cose: la collana dedicata alla passione e all'erotismo, con particolare attenzione alle donne, Il delta di Venere, e la rivista Ulisse, giunta al terzo numero, che raccoglie interventi importanti per un dibattito sulla letteratura e la critica.



Davvero un lavoro da elogiare.

  • shares
  • Mail