Harry Potter e le Reliquie della Morte: riassunto capitolo 21

Riassunto capitolo 21

Il Racconto dei Tre fratelli

I tre non avevano mai sentito parlare delle Reliquie della Morte. Il signor Lovegood spiega che non vi è nulla di Oscuro in quel simbolo. Tutto inizia dal racconto dei Tre fratelli.
Harry dice di non sapere di che si tratti, Ron ed Hermione dicono sì: è il libro che ha Hermione, i racconti di Beedle il Bardo.
Hermione esce il suo libro ed inizia a leggere a voce alta.
Il racconto recita così:

C'erano una volta tre fratelli che viaggiavano all'imbrunire per una strada solitaria. Dopo un poì raggiunsero un fiume troppo profondo per guadarlo e troppo pericoloso per attraversarlo a nuoto. Tuttavia, questi fratelli avevano imparato le arti magiche, e col semplice ondeggiare delle loro bacchette fecero apparire un ponte sull'acqua. Andavano già per la metà del ponte quando trovarono il passo bloccato da una figura incappucciata. E la Morte parlò loro.
Era arrabbiata perché aveva perso tre nuove vittime, poiché normalmente i viaggiatori annegavano nel fiume. Ma La Morte era astuta. Finse di congratularsi con i tre fratelli per la loro magia, e disse che ognuno di essi aveva vinto un premio per essere stato sufficientemente intelligente nell'ingannarla.
Così il fratello maggiore che era un uomo combattivo, chiese la bacchetta più poderosa che esistesse, una bacchetta che migliorasse sempre, una bacchetta degna di un mago che avevo vinto la Morte! Cosicché La Morte andò verso un vecchio albero di Sambuco nella riva del fiume e diede forma ad una bacchetta da un ramo che pendeva, e la consegnò al fratello maggiore.
Allora il secondo fratello che era un uomo arrogante, decise che voleva umiliare ancora più La Morte, e chiese il potere di resuscitare i morti. Cosicché la Morte raccolse una pietra dal bordo del fiume e la diede al secondo fratello, e gli disse che la pietra aveva il potere di portare in vita i morti.
Allora la Morte domandò al terzo e più giovane dei fratelli quello che voleva. Il fratello più giovane era il più umile ed anche il più saggio dei fratelli, e non si fidava della Morte. Cosicché chiese qualcosa che gli permettesse di andare via da quel posto senza che la Morte potesse seguirlo. E la Morte, malvolentieri, gli consegnò il suo Mantello dell'Invisibilità.
La Morte si allontanò e permise ai tre fratelli di continuare la loro strada, e così fecero, chiacchierando attoniti sull'avventura che avevano vissuto, ed ammirando i regali della Morte.
Al dovuto momento i fratelli si separarono, ognuno verso il proprio destino: il primo fratello viaggiò ancora per una settimana, e raggiunse un paese lontano, accompagnando un amico mago col quale ebbe una rissa. Naturalmente con la Bacchetta di Sambuco, non poteva perdere. Lasciando il nemico a terra il fratello maggiore avanzò verso la locanda, dove ostentò a voce alta della poderosa bacchetta che aveva strappato alla Morte, e di come questa lo rendeva invincibile.
Quella stessa notte, un altro mago si avvicinò segretamente al fratello maggiore che giaceva ubriaco sul letto. Il ladro prese la bacchetta e, per maggiore sicurezza, tagliò la gola al fratello maggiore. E così la Morte prese il primo fratello per sé.
Frattanto, il secondo fratello viaggiava verso la sua casa, dove viveva solo. Lì tirò fuori la pietra che aveva il potere di resuscitare i morti, e la rovesciò tre volte nella sua mano. Per il suo stupore ed il suo diletto, la figura della ragazza con la quale una volta voleva sposarsi, prima della sua morte prematura, apparve davanti a lui. Ma lei era triste e fredda, separata da lui da un velo. Tuttavia era ritornata al mondo, ma quello non era il suo posto e soffriva. Alla fine il secondo fratello, spinto per un pazzo anelito disperato, si ammazzò per riunirsi finalmente con lei.
E così La Morte prese il secondo fratello per sé.
Tuttavia La Morte cercò il terzo fratello per molti anni, e non potè trovarlo mai. Fu solo quando aveva già un'età avanzata che finalmente il fratello più giovane si tolse il mantello dell' Invisibilità e lo diede a suo figlio. Ed allora salutò la Morte come una vecchia amica e morì.

Hermione chiude il libro. Il signor Lovegood dopo un po' di attesa dice loro che le Reliquie, seppur messe in un libro per bambini, non sono altro che quelle tre: La Bacchetta di Sambuco, rappresentata da una linea. La Pietra della Resurrezione, un cerchio. Il Mantello dell'Invisibilità, un triangolo. Unite sono il simbolo che ha visto Hermione: le Reliquie della Morte, che rendono "padrone della morte".
Ron gli chiede cosa significhi precisamente il termine "padrone" e lui risponde che è inteso come vincitore.
Hermione contesta che le Reliquie non possono esistere, ma Lovegood è certo che la storia è vera, esistono.
Quando Lovegood inizia a parlare del Mantello, i tre capiscono che si tratta di quello che Harry ha davvero ereditato dal padre. Per la Pietra della Resurrezione non ha fatti da raccontare, ma sfida Hermione a dire il contrario, che none siste. Per quanto riguarda la bacchetta, invece, Lovegood spiega che non è difficile averla, in quanto passa di mano in mano, e chi la ruba al proprietario ne diventa a sua volta possessore. Hermione ammette di aver sentito parlare di una bacchetta molto potente, ma non pensa proprio si tratti di una Reliquia...
Un'altra curiosità coglie Hermione, ovvero cosa centra la famiglia Peverell con questa storia, avendo visto a Godric's Hollow il simbolo sulla tomba di questa famiglia.
Lovegood risponde che semplicemente i tre fratelli della storia sono Antioch, Cadmus ed Ignotus.
Quando lui s'allontana per preparare la cena, i tre riflettono su quanto ascoltato, ed Hermione e Ron si dicono molto scettici, anche se effettivamente hanno già il Mantello dell'Invisibilità, che è unico, ed Hermione sa di una storia che narra di una bacchetta straordinariamente potente, chiamata Bacchetta del Destino o Bastone della Morte. Resta da scoprire cosa e dove sia questa Pietra, ma non sono molto convinti: potrebbe essere solo frutto della fantasia di Lovegood.
Mentre gli altri parlano, Harry gironzola un po' per la casa e si accorge che nella stanza di Luna ci sono le loro foto, con la scritta "amici" dappertutto. Ma nota un'altra cosa: la stanza di Luna sembra deserta da giorni.
Allora Xenophilius confessa che Luna è stata rapita dai Mangiamorte e che per riaverla indietro deve dare a loro Harry. Ecco il misfatto! I tre cercano di convincerlo a non farlo, ma lui dice loro che li ha già chiamati, e stanno arrivando. Cerca poi di immobilizzare Harry, ma sbaglia gli incantesimi e in casa succede il finimondo.
A quel punto arrivano Travers e Selwyn, i due Mangiamorte chiamati da Lovegood. Vedendo cosa c'è in casa, il caos totale, accusano l'uomo di aver teso loro una trappola. Lovegood assicura che in casa c'è Harry Potter, e l'incantesimo Homenum revelio lo conferma.
I due Mangiamorte, allora, minacciano Xenophilius che se non andrà a prendere Harry dal piano di sopra non riavrà Luna.
Xenophilius si avvia al piano superiore, ma Hermione, dopo aver fatto nascondere Ron sotto il mantello, lancia un incantesimo di memoria, poi fa esplodere il pavimento e si smaterializza con Ron ed Harry un attimo prima di arrivare davanti ai Mangiamorte.

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