Harry Potter e le Reliquie della Morte: riassunto capitolo 18

Riassunto capitolo 18

Vita e bugie di Albus Silente

All'alba della mattina dopo, mentre fa la guardia, Harry pensa alla sua vita ed alle sue avventure, a tutte le volte in cui è rimasto ferito negli anni di Hogwarts, alla cicatrice. Ma la tristezza che lo coglie davanti alla rottura della sua bacchetta è troppa. Sa che Hermione gli direbbe che una bacchetta è forte se lo è il suo mago, ma lui sa altrettanto bene che la sua è un po' speciale: i nuclei gemelli tra la sua e quella di Voldemort hanno più volte fatto la loro parte nelle battaglie. E adesso lui ne ha persa la protezione.
Quindi prende i pezzi della bacchetta e li ripone nella sacca di pelle d'asino che gli ha regalato Hagrid, in cui ritrova anche il Boccino d'Oro che gli ha lasciato in eredità Silente.
Verso Albus ha ormai sentimenti contrastanti, non gli ha lasciato nemmeno un indizio, e quante cose non ha raccontato ad Harry.
Mentre è perso nei suoi pensieri arriva Hermione con due tazze di the, che gli dice di sapere chi è il ragazzo nella foto, il ladro biondo. Ha in mano un libro della Skeeter, che ha rubato a casa di Bathilda. Sopra c'è perfino un bigliettino di Rita che la ringrazia e precisa: "Tu hai detto tutto,anche se non te lo ricordi".
Aprono il libro, allora, e cercano la foto: la didascalia riporta "Silente poco dopo la morte della madre con il suo amico Gellert Grindelwald".
Cercano nel libro maggiori informazioni.
Silente a 18 anni lasciò la scuola con tanti riconoscimenti di pregio alle spalle, e deciso a fare un tour internazionale con Elphias Doge. Un viaggio che viene annullato per la morte della madre Kendra e la decisione di Silente di restare e prendersi cura (ma la Skeeter pone dei dubbi a riguardo) del fratello e della sorella.
La Skeeter allora afferma che Albus fosse tornato solo per continuare la prigionia di Ariana Silente, una Maganò. E poi parla di Bathilda, che seppur "ormai matta", ha messo in dubbio sotto l'effetto del Veritaserum l'odio di Silente per le Arti Oscure, la sua contrarietà all'oppressione dei Babbani, e perfino la devozione alla sua famiglia.
L'estate del ritorno di Silente a casa, Bathilda Bagshot accettò di ospitare nella sua casa il suo pronipote Gellert Grindelwald, notissimo mago oscuro, secondo soloa Voldemort, cresciuto ed educato a Durmstrang. Quando fu a Godric’s Hollow iniziò una profonda amicizia con Silente, scambio di idee e di lettere.
Il libro della Skeeter ne riporta anche una, che dice:

Gellert,
La tua idea riguardo al dominio dei maghi per il bene dei babbani è, a mio parere, il punto cruciale. A noi sono stati dati dei poteri, e quel potere ci dà il diritto di governare,ma ci dà anche delle responsabilità su coloro che governiamo. Dobbiamo approfondire questo punto, sarà la pietra su cui noi costruiremo. Quando saremo contestati, perché lo saremo, questa deve essere la base di tutti i nostri argomenti. Noi prendiamo il potere per il bene più grande. E da questo ne consegue che dove incontreremo resistenza, dovremo usare solamente la forza che è necessaria e niente di più. (Questo è stato il tuo errore a Durmstrang! Ma non mi lamento perché se tu non fossi stato espulso, non ci saremmo mai incontrati).
Albus

La Skeeter insinua che la lettera sia un chiaro riferimento alla volontà di Silente di stabilire il dominio dei maghi sui babbani.
Eppure, due mesi dopo la loro nuova grande amicizia, Silente e Grindelwald si separarono per non vedersi mai più fino a quando si incontrarono per la loro leggendaria battaglia. A dissuaderlo, afferma Bathilda, fu la morte della piccola Ariana, al cui funerale i due fratelli Silente litigano. E l Skeeter si chiede perché... cosa centrava Albus nella morte di Ariana? E perché Grindelwald subito dopo parte?

Quando finiscono di leggere il capitolo, Hermione strappa via il libro e dice ad Harry e gli dice di non credere a tutto quello che scrive la Skeeter. Anche se la lettera parla chiaro, anche se "per il bene più grande" diventa poi il motto di Grindelwald.
Harry non accetta che alla loro stessa età Silente fosse a complottare contro i babbani, mentre loro rischiano adesso la vita contro le Arti Oscure.
Iniziano quindi una discussione sulla sorella e sull'adolescenza di Silente: Hermione lo difende, Harry lo accusa.
In verità, gli dice Hermione, lui è arrabbiato solo perché Silente non gli ha mai confidato queste cose. Ma Harry gli ricorda come lui gli abbia chiesto di fidarsi, gli abbia chiesto di rischiare la vita, ma poi gli ha tenuto nascoste troppe cose...
Hermione gli dice che Albus gli voleva bene davvero. Ma Harry non ci crede più.

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