Harry Potter e le Reliquie della Morte: riassunto capitolo 17

Riassunto capitolo 17

Il segreto di Bathilda

Davanti ad una tomba, Hermione si rende conto che uno sconosciuto li sta osservando da dietro i cespugli, seppur abbiano le sembianze di due babbani.
Dal cespuglio si alza un po' di neve, ma non esce nessuno. Così si rimettono il Mantello dell'Invisibilità e proseguono verso la parte opposta, alla ricerca di Bathilda.
Mentre camminano Harry afferra Hermione e la trascina verso un covo di macerie: è la casa di James e Lily ed Harry. E' ancora a pezzi, nessuno l'ha ricostruita. E quando provano a toccare il cancello esce una scritta:
In questo luogo, in questa notte del 31 ottobre 1981, Lily e James Potter persero le loro vite. Il loro figlio, Harry, rimane l'unico mago che sia mai sopravvissuto alla Maledizione senza Perdono. Questo casa, invisibile ai Babbani, è stata lasciata in rovine come un monumento ai Potter e un ricordo della violenza che strappò via la loro famiglia.
Accanto firme di chi era passato di lì, ed un messaggio, di scrittura recente: "Buona fortuna, Harry, ovunque tu sia. Se leggi questo, Harry, saremo sempre con te! Lunga vita a Harry Potter".
In quel momento intravedono da lontana la figura di un'anziana, che si trascina sulla neve, che si ferma vicino a loro a guardare la casa, e quando i due la guardano - coperti dal Mantella - la strana strega alza la mano e fa un gesto invitante, come di seguirla. Harry prende coraggio e, sempre da sotto il Mantello, le chiede se è Bathilda. Lei risponde di sì.
I due allora la seguono fino in casa, dove la vecchia strega si comporta in maniera un po' da rimbambita, sembra quasi aver dimenticato di poter utilizzare la magia. Così, mentre Harry l'aiuto ad accendere le candele, nota una foto in cui c'è il ragazzo biondo che Harry aveva visto in una delle sue visioni, il ladro di Gregorovitch. A quel punto si ricorda dove l'ha visto: è in una foto con Albus Silente nel libro di Rita Skeeter.
Harry prova a chiedere a Bathilda chi sia il ragazzo, ma la donna non risponde, e poi, con il solo movimento della testa, indica ad Harry di seguira nella stanza di sopra. Senza Hermione.
Quando sono in una stanzetta nera e angosciante, Bathilda parla e gli chiede se lui fosse Harry Potter. Quando Harry dice sì il medaglione al collo inizia a battere, e gli pare che la stanza sparisca. Poi Bathilda gli indica un lato della stanza. A quel punto succede il peggio.
Bathilda si trasforma, e da lei esce un grande serpente, Nagini, che lo afferra e gli fa volare la bacchetta.
Inizia una lotta furiosa, a cui prende parte anche Hermione. Incantesimi che rompono la casa, che spargono vetri e feriscono i due. Fino a quando Harry trascina via Hermione, consapevole che Voldemort stesse arrivando. Mentre sono in stra, Harry ha un'altra visione, e vede se stesso ed Hermione correre via, mentre lui è nella testa di Voldemort e lo sente urlare di rabbia e dolore.
Poi torna indietro nel tempo, e vede Voldemort che passa tra le strade Babbane e uccide un bambino, seppur non fosse necessario. Poi si avvicina ad una casa, dove un padre gioca con suo figlio e la madre dai lunghi capelli rossi parla agitata. Il padre cerca di affrontare Voldemort, ma lui gli lancia la maledizione. E così per la madre, mentre cerca di proteggere Harry nella culla. Quando ha ucciso entrambi i genitori, poggia la bacchetta sulla fronte del bambino e dice Avada Kedavra. La scena torna nella stanza di Bathilda e dopo un po' Harry sente nuovamente la voce di Hermione che lo chiama. E torna in sé, non più Voldemort, non più il bambino che era, ma Harry, al presente.
E' passato quasi un giorno, è nella sua tenda, in campagna. Sia l'Horcrux che il morso di Nagimi gli hanno lasciato un segno sul corpo, una cicatrice, che Hermione ha cercato di curare.
Allora Harry le racconta cosa è successo, di come Nagini possedeva Bathilda, che probabilmente è morta da un pezzo. E di come parlava serpentese e lui potesse capirla, seppur non se ne rendeva conto. Le racconta di come ha percepito l'arrivo di Voldemort, delle comunicazioni mentali tra il serpente e lui.
Poi le chiede dove sia la sua bacchetta. Hermione, quasi piangendo gliela porge: la bacchetta di agrifoglio e fenice è quasi rotta in due. Una fragile fibra di piuma della fenice tiene uniti entrambi i pezzi, mentre il legno si è rotto completamente.
Hermione prova a ripararla ma non ci riesce, Harry prova a fare qualche incantesimo ma non hanno forza. Harry pensa ai due grandi costruttori di bacchette che sono vittime di Voldemort, e fingendo sicurezza, per farla riposare, chiede ad Hermione di prestarle la sua duranta il turno di guardia.

  • shares
  • Mail