Harry Potter e le Reliquie della Morte: riassunto capitolo 14

Riassunto capitolo 14

Il ladro

Quando Harry si sveglia, dopo "il buio" che lo ha colto nello smaterializzarsi, si ritrova tra il fogliame, e pensa di essere nella Foresta Proibita. Ma quando si alza capisce di essere altrove (Hermione svelerà dopo si tratta dei boschi dove si è tenuta la Coppa del Mondo di Quidditch).
Ron è a terra, vicino a lui Hermione. Ha un lato completamente insanguinato, mentre sta finendo l'effetto della Pozione Polisucco. Harry non capisce cos'abbia Ron, ma Hermione lo informa che è stato vittima di un'incatesimo: dall'avambraccio manca un pezzo di carne.
Hermione interviene con l'Essenza di dittamo, mentre trema. La ferita, a contatto con l'Essenza si chiude.
Allora Harry chiede ad Hermione cosa è successo e lei le dice che quando si sono smaterializzati Yaxley la ha afferrata e si è smaterializzato con loro fino a Grimmauld Place, dove ha lasciato la presa, consentendo ad Hermione di farli materializzare da un'altra parte. Non possono più tornare a Grimmauld Place, perché nel momento in cui è entrato con loro ha "conosciuto il segreto" e quindi adesso ne ha accesso.
Ron a quel punto si sveglia, ma è troppo debole per spostarsi, allora Hermione fa degli incantesimi di protezione, mentre Harry cerca di montare una tenda da campeggio.
A quel punto inizia una discussione sul fatto se sia giusto o meno chiamare Voldemort col suo vero nome: Ron dice di chiamarlo voi-sapete-chi, gli altri protestano.
Nella tenda, Hermione mostra il medaglione tolto alla Umbridge: largo come un uovo di gallina e con una S incisa e decorata con delle pietre verdi.
Il problema, oltre che distruggerlo, è scoprire come aprirlo e vedere cosa c'è al suo interno, ma nessuno degli incantesimi che provano funziona. Allora decidono di custodirlo finché non troveranno il modo di distruggerlo ed aprirlo.
Iniziano così i turni di guardia, e tutto procedere per il meglio fino a sera.
Mentre durante un turno, Harry sente dei strani rumori provenire dal bosco, inizia a pensare agli horcrux e a come sia difficile custodirli, trovali e distruggerli, di quale peso si sono addossati e quale sfida stanno affrontando. Ma soprattutto pensa alla profezia: "Nessuno dei due può vivere se l'altro sopravvive". Lui è condannato a restare in quella guerra con Voldemort, Ron ed Hermione, volendo, possono anche andar via. Per far passare quei pensieri vola con la mente a Grimmaud Place, dove Kreacher forse è stato torturato dai Mangiamorte.
La cicatrice inizia a bruciare, e ad un tratto Harry ha un'altra visione.
Gregorovich ha una bacchetta puntata in testa, e dondola testa in giuù legato. Ha capelli bianco ed una folta barba, e afferma che l'oggetto misterioso gli è stato rubatao anni fa. Harry lo guarda negli occhi ed entra nella sua testa: vede Gregorovich correre in un corridoio e scoprire un giovane mago che ruba il prezioso oggetto. Poi una luce verde... e Gregorovich che urla.
Hermione accorre e sveglia Harry, che afferma di aver sognato. In verità è entrato nuovamente in contatto con Voldemort ed ha visto l'ennesimo assassinio. Eppure perché Voldemort era lì?
Non aveva fatto cenno alla bacchetta di Harry (nucleo gemello a quella sua), né alla creazione di una nuova bacchetta. Stava cercando questo oggetto che è stato rubato e il mago-ladro ad Harry ricorda qualcuno, ma non ha ben chiaro chi. E non è nemmeno riuscito a vedere quale oggetto abbia rubato.
Ron gli chiede se secondo lui Voldemort sta cercando di fare un altro Horcrux, ma Harry sa bene che non è così.
Cosa sta cercando Voldemort? Perchè lo sta cercando? - pensa Harry mentre scende la notte.

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