Rileggere è riattraversare con occhi nuovi

Sommerso dalle ultime uscite editoriali, a volte mi vien voglia di prendermi una pausa e dedicarmi ai classici non letti, oppure a classici letti tanti anni fa di cui conservo uno sbiadito ricordo che ho voglia di ridestare. Vorrei avere più tempo per dedicarmi alla rilettura. Voglio rileggere "Madame Bovary" o ancora "Vita e opinioni di Tristram Shandy", ho una nostalgia pazzesca per le giovanili letture di tutte le opere di Calvino o per "Fiesta" di Hemingway:"Continuammo a camminare sull'erba bagnata e sul muro di pietra delle fortificazioni. Stesi un giornale sulla pietra e Brett si sedette. La piana era buia e potevamo vedere le montagne. In alto il vento faceva correre le nuvole davanti alla luna. Sotto di noi c' erano i bui fossati delle fortificazioni. Dietro,gli alberi e la sagoma della cattedrale e la città stagliata contro la luna".
Rileggere è attraversare con occhi nuovi sentieri già calpestati.
E voi? Qual è l'ultimo libro che avete riletto?

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