Pulp: Brolli vs D'Orrico

Nell'ultimo numero di Pulp Libri, bimestrale interamente dedicato a recensioni di libri pubblicati negli ultimi mesi, oltre ad interessanti interviste a Rick Moody e Tullio Avoledo e letture di libri imperdibili, quali Come un'onda che sale e scende di Vollmann e Il fuorigioco mi sta antipatico di Luciano Bianciardi, solo per citarne due, troviamo l'imperdibile rubrica di Daniele Brolli, "Ritratti dell'editoria italiana", quasi interamente dedicata al critico del Corriere Magazine Antonio D'Orrico. Vi invito a leggere per intero le pagine a lui dedicate. Qui solo un estratto: "Se John Waters avesse conosciuto Antonio D'Orrico ai tempi d'oro dei suoi film più trash, tipo Pink Flamingos o Polyster, per intenderci quelli interpretati dal geniale travestito Divine, lo avrebbe sicuramente scritturato per una parte. E gli avrebbe assicurato quella del critico letterario: nessuno è in grado di ridicolizzare il ruolo meglio di lui".

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