Alberto Moravia: un anno di celebrazioni

Un intero anno di celebrazioni per rendere omaggio ad un secolo, il Novecento, e ad uno degli intellettuali che ha saputo meglio incarnarlo, Alberto Moravia. Nasceva, infatti, il 28 novembre del 1907 a Roma il celebre scrittore, ma soprattutto l'intellettuale illuminato attento agli stravolgimenti del nuovo secolo, attivo in politica in veste di parlamentare contro la guerra, testimone scomodo di contraddizioni e tensioni al nuovo di cui era foriero il suo tempo divenuto nostro, collettivo, unanime con i suoi numerosi scritti, ma anche lavori e passioni per il cinema come per il teatro.
Un intellettuale a tutto tondo da consacrare nel modo più adatto, attraverso una panoramica ampia e diversificata di eventi culturali a scandagliare e testimoniare i suoi interessi per le arti tutte e nelle citta' maggiormente legate al suo nome ed alla sua produzione.
Si partirà da Torino, dove all'interno della Fiera Internazionale del Libro, il prossimo 12 maggio, è previsto un incontro e la presentazione di una nuova edizione de "Gli Indifferenti" in un cofanetto con cd con la lettura dell'attore Toni Servillo, nonché, dell'inedito "I due amici", un romanzo di circa trecento pagine il cui manoscritto è stato casualmente smarrito in una valigia durante un trasloco dello scrittore.
Un romanzo scritto nel '52 dove i protagonisti possono essere intesi come ''una sorta di duellanti - ha sottolineato Mario Andreose, direttore letterario del Gruppo RCS Libri - che nell'immediato dopoguerra cercano di influenzarsi reciprocamente a testimonianza dello spirito culturale dell'epoca''. Non mancherà la ristampa di tutti i romanzi di Moravia, sempre per la Bompiani, in edizione ridotta e l'Opera Omnia con i romanzi affiancati da inedite versioni.
Per i cultori di Moravia un'occasione unica per entrare nuovamente in contatto con la sua scrittura.

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