Maturità 2020, come cambiano Invalsi e alternanza scuola-lavoro

Per la Maturità 2020 cambiamenti anche per la prova Invalsi e l'alternanza scuola-lavoro: ecco cosa aspetta i maturandi.

Maturità 2020, studenti

Ancora cambiamenti nella Maturità 2020 per quanto riguarda prova Invalsi e alternanza scuola-lavoro. Sono finiti i bei, vecchi tempi in cui l'esame di Maturità era sempre uguale a se stesso e l'unica cosa che cambiava erano le materie da portare. Adesso ogni anno viene modificato qualcosa, a volte stravolgendo del tutto l'esame, cosa che contribuisce a generare maggiore ansia nei maturandi che non sanno mai cosa aspettarsi. Adesso i cambiamenti interessano sia la prova Invalsi, cambia il peso della sua importanza, sia l'alternanza scuola-lavoro, la quale modifica persino il nome. Perché siamo in Italia e, si sa, quando non si sa cosa fare, basta cambiare nome ed è fatta.

Sia Invalsi che alternanza scuola-lavoro sono tornati ad essere requisiti di ammissione obbligatoria per la Maturità 2020. Tuttavia le due prove avranno un peso diverso all'interno dell'esame.

Maturità 2020: le novità della prova Invalsi

Partiamo dall'Invalsi: saranno in calendario dal 2 al 31 marzo 2020. Si tratta di prove standardizzate di italiano, matematica e inglese che, lo scorso anno, erano staccate dall'esame di Stato. Quello che cambia è che gli studenti di quinta superiore per poter essere ammessi alla Maturità dovranno per forza partecipare ai test. Ma il giudizio ottenuto in questi test non influirà sull'ammissione agli esami. Che tradotto vuol dire: anche se il vostro risultato agli Invalsi sarà una tragedia, potrete comunque accedere all'esame di Stato.

Inoltre il giudizio ottenuto durante la prova Invalsi non influirà neanche sul voto finale. Secondo Anna Ascani, vice ministro dell'Istruzione, la decisione di non far incidere la prova Invalsi sul voto dell'esame è quella giusta: la prova serve per far conoscere ai ragazzi punti di forza e debolezza, non devono servire per dare un'ulteriore giudizio. Inoltre serve anche al Ministero per misurare l'efficacia del sistema scolastico.

Maturità 2020: come cambia l'alternanza scuola-lavoro

Prima di tutto nella Maturità 2020 l'alternanza scuola-lavoro non si chiamerà più così, bensì otterrà il titolo altisonante di "Percorsi per le competenze trasversali e per l'orientamento". I maturandi, per poter accedere all'esame di Stato, dovranno per forza svolgere il numero minimo di ore formazione sul campo nel corso del triennio:

  • licei: 90 ore
  • istituti tecnici: 150 ore
  • istituti professionali: 210 ore

Inoltre, esattamente come lo scorso anno, l'alternanza farà parte integrante del colloquio orale (ricordiamo che all'orale non ci saranno più le buste). Durante l'orale, infatti, i ragazzi dovranno o esporre una relazione sull'esperienza fatta o proporre un elaborato muletimediale.

Foto | Pixabay

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