Maturità 2019 prima prova: le possibili tracce del tema di italiano

Sempre più vicini gli esami di maturità 2019 e parte il toto traccia per la prima prova di italiano

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Il 19 giugno prossimo si apriranno ufficialmente le danze per gli esami di maturità 2019, con più di 400mila studenti delle scuole superiori che saranno sui banchi ad affrontare i tanto temuti scritti e l'orale. Il primo scoglio da affrontare è il tema di italiano, uguale per tutti gli istituti e già da qualche tempo è partito il toto traccia per provare a indovinare gli argomenti.

Ricordiamo che, a seguito dell'ultima riforma dell'Esame di Stato, cambia qualcosa anche sulle tipologie di tracce della prima prova. Per quest'anno infatti saranno due e non una le analisi del testo fra cui scegliere, con la conseguenza che ci si troverà difronte a due autori e quindi a due brani differenti da analizzare.

Oltre a queste ci saranno tre tracce per il tema espositivo-argomentativo e due per quello di attualità, per un totale di 7 tracce appartenenti a tre differenti tipologie e non più quattro, come negli anni passati. Proviamo quindi a fare qualche previsione sulle tematiche.

Maturità 2019 prima prova: possibili tracce per l'analisi del testo

Se il Miur volesse soffermarsi sugli anniversari, la scelta della traccia di analisi del testo potrebbe cadere su autori ben precisi, come Vittorio Alfieri, a 270 anni dalla nascita del letterato. Le opere da cui si potrebbe estrapolare il brano per la prima prova della Maturità 2019 potrebbero essere le Rime, così come Mirra o Saul.

Esattamente cento anni fa poi nasceva Primo Levi, altro autore che potrebbe essere scelto per l'analisi del testo e che non esce alla Maturità dal 2010 (in quel caso il brano era tratto da La ricerca delle radici. Antologia personale). Una papabile opera presa in esame potrebbe essere La tregua, in cui l'autore racconta della fine dell'incubo di Auschwits e il ritorno in Italia.

Ma 110 anni fa nasceva anche Cesare Pavese, altro autore di prosa molto scelto per le analisi del testo e che dal 2001, quando la prima prova vedeva il brano La luna e i falò, non viene toccato. Un'opzione interessante quest'anno potrebbe venire da La casa in collina, che tocca il tema della seconda guerra mondiale e della crisi personale del protagonista.

Pavese potrebbe anche essere scelto per un brano tratto dalle sue raccolte di poesie, come Lavorare stanca o Verrà la morte e avrà i tuoi occhi, quest'ultima pubblicata postuma da Einaudi. Sarebbe anche interessante, se pur più originale, la scelta da parte del Miur, di optare per brani tratti dai diari dell'autore, come Il mestiere di vivere. Diario 1935-1950.

Probabile anche la presenza di Italo Svevo nelle tracce della prima prova, visto che nel 2019 si celebra l'anniversario dei 90 anni dalla scomparsa. Per la maturità 2009 lo scrittore triestino era stato scelto per l'analisi del testo, con un brano tratto dalla prefazione de La coscienza di Zeno, ma quest'anno Senilità o Una vita, potrebbero essere i testi protagonisti della prima prova.

Maturità 2019 prima prova: possibili tracce per il tema espositivo-argomentativo

Una novità dell'Esame di Stato 2019, come detto, è l'assenza della tipologia saggio breve o articolo di giornale, sostituita dal tema espositivo argomentativo. Prima di parlare di possibili tracce, vediamo però che cos'è e cosa verrà richiesto in sede di esame agli studenti che lo scelgono.

Questa tipologia di tema prevede che il candidato dia le sue opinioni personali su un determinato argomento di attualità, partendo da un testo iniziale. Rispetto al saggio breve, che prevedeva più documenti da prendere in esame per articolare il discorso, in questo caso il documento è unico e allo studente viene richiesto di rispondere ad alcune domande prima di dare il proprio giudizio finale.

Il tema espositivo-argomentativo è di fatto un mix fra analisi del testo e tema di attualità, in quanto la traccia si svolge proprio in due parti, una di comprensione del documento di partenza, attraverso le risposte ai quesiti, un'altra di produzione testuale vera e propria.

Un buon tema di tipo espositivo-argomentativo potrebbe vertere sugli strike for climate e sulla giovane attivista Greta Thunberg. L'inquinamento globale, il futuro del pianeta e il coinvolgimento dei ragazzi nella lotta al world pollution sono tematiche perfette per la tipologia B della prima prova.

Storia, politica e rivoluzioni tecnologiche possono anche essere ambiti toccati da questo tipo di tema. Se la nascita del WWW non dovesse essere argomento per il tema di attualità, come scritto sotto, potrebbe diventarlo per quello argomentativo. Mancando quest'anno il tema storico, una traccia potrebbe vertere su un evento importantissimo che quest'anno celebra 90 anni.

Parliamo della stipula dei Patti Lateranensi, che in qualche modo rese più labile il confine fra potere temporale e spirituale. Al candidato potrebbe essere chiesto di analizzare la situazione odierna, la tematica dei simboli di culto all'interno delle scuole e quella dell'ora di religione cattolica, in un momento storico in cui nelle classi sono presenti sempre più studenti che professano altri credo.

Maturità 2019 prima prova: possibili tracce per il tema di attualità

Le opzioni per il tema di attualità sono davvero tante e ancora una volta gli anniversari potrebbero essere la musa per le tracce della prima prova. Per dirne una, quest'anno il World Wide Web, nato nel 1989 da un giocane informatico inglese, tal Tim Berners-Lee, compie 30 anni e, vista l'importanza di internet ai giorni nostri, l'argomento è certamente da approfondire in vista degli esami.

Non dimentichiamo poi che quest'anno cade l'anniversario dei 500 anni dalla scomparsa di Leonardo Da Vinci, uno dei più grandi pensatori e creativi di tutti i tempi. Ma il 2019 è un anno storico anche per l'anniversario dallo scoppio della seconda guerra mondiale, con l'attacco della Germania alla Polonia.

A gennaio di quest'anno ci sarebbe poi stato un compleanno importante, quello del pastore protestante e attivista per i diritti civili del popolo afroamericano, Martin Luther King. Il premio Nobel per la pace, assassinato nell'aprile del 1968, avrebbe infatti compiuto 90 anni.

Ne avrebbe avuti 80 invece Giovanni Falcone, il magistrato simbolo della lotta alla mafia negli anni 80-90 in Italia. Cade nel 2019 anche l'anniversario dei 50 anni dalla Strage di Piazza Fontana, uno degli eventi più tragici e bui della nostra storia contemporanea, nonché il primo esempio di terrorismo di matrice politica in Italia.

Ma il 2019 ci ricorda anche l'istituzione della NATO esattamente 70 anni fa, nata con il principio della difesa collettiva, ma anche la caduta del muro di Berlino, avvenuta il 9 novembre del 1989, 30 anni fa esatti.

Originale la possibilità, ma mai dire mai, che il Miur voglia dedicare una delle due tracce di attualità a Woodstock e al celebre concerto del 1969, esattamente 50 anni fa. La traccia potrebbe parlare dell'onda pacifista e attivista dell'evento che chiamò a raccolta giovani da tutto il mondo.

Foto | iStock

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