Diritto d'autore VS digitalizzazione: la relazione della Commissione Europea

Visto che oggi è anche la giornata mondiale del diritto d'autore, mi sembra doveroso riferire della relazione consegnata da un gruppo di esperti all'Unione Europea sul tema del diritto d'autore.
Il gruppo di esperti, formato da membri della British Library, Deutsche Nationalbibliothek, Federazione degli editori europei e di GoogleBooks ha analizzato l'annosa questione del diritto d'autore e dell'accesso alla ricerca da parte degli utenti, soprattutto quelli on line.
La Commissione, in poche parole, ha cercato di capire come superare il gap che il diritto d'autore crea nel momento in cui impedisce di rendere disponibile on line i contenuti dei testi, con un occhio particolare alla diffusione dei testi scientifici, utili per la ricerca.
La relazione con l'analisi dei problemi e le proposte di risoluzione, sarà adesso al bando della Commissione Europea, che cercherà di stabilire assieme agli Stati membri ed ai diretti interessati come risolvere il gap.
Una delle proposte risolutive del problema è la possibilità di un accordo tra le biblioteche ed i proprietari dei diritti d'autore, che in pratica darebbero una liberatoria agli enti per la digitalizzazione delle opere. Per le opere senza un preciso proprietario dei diritti, le biblioteche dovrebbero, invece, procedere alla digitalizzazione senza alcun ostacolo.
La necessità di analizzare la questione è nata dopo la circolare del 25 agosto 2006, in cui la Commissione Europea invitava gli Stati membri ad allestire strutture di digitalizzazione su larga scala per rendere accessibile online il patrimonio culturale dell'Europa tramite la biblioteca digitale europea. L'obiettivo infatti, è di rendere accessibili entro il 2008 due milioni di opere tra libri, film, fotografie, manoscritti e altre opere. Tale cifra salirà ad almeno sei milioni entro il 2010, ma è destinata ad essere molto più elevata in quanto, per tale data, praticamente ogni biblioteca, archivio e museo in Europa potrà collegare i propri contenuti digitali alla biblioteca digitale europea.

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