Premio Città di Bari: ecco i cinque finalisti

Il Premio Città di Bari è, certamente, uno dei premi letterari che più va consolidandosi nel nostro Paese. Nella conferenza stampa tenuta nel capoluogo pugliese mercoledì pomeriggio, il presidente della Giuria tecnica Walter Pedullà ha decretato i nomi dei cinque finalisti: Andrea Di Consoli, “Il padre degli animali” (Rizzoli), Mario Desiati “Vita precaria e amore eterno” (Mondadori), Francesco Piccolo “L’Italia spensierata” (Laterza), Brunella Schisa “La donna in nero” (Garzanti), Vitaliano Trevisan, “Il Ponte” (Einaudi).
La cinquina dei romanzi selezionati sarà poi sottoposta al vaglio di una giuria popolare composta in larga parte da un pubblico giovane. Saranno infatti studenti delle scuole medie superiori e universitari ad esprimere le proprie preferenze designando così il vincitore, che sarà reso noto nel corso della serata finale del Premio, il prossimo 18 luglio, nella piacevole cornice di Largo 2 giugno.
Il Premio per la saggistica, che per questa edizione aveva come tema le pari opportunità, è stato assegnato a “Le ragazze di Benin City. La tratta delle nuove schiave dalla Nigeria ai marciapiedi d’Italia”, di Laura Maragnani e Isoke Aikpitanyi, edito da Melampo.
Nicola Lagioia, il giurato più giovane di questa decima edizione del Premio, autore di “Occidente per principianti”, si è detto soddisfatto dell’esperienza: “Questi romanzi rispondono a pieno a quello che secondo me è il compito della letteratura contemporanea: dire una verità attraverso la finzione, testimoniare una visione del proprio tempo che sa aggiungere qualcosa alla comprensione di ciò che accede. Ho imparato molte più cose dalla lettura di grandi romanzi contemporanei che dallo studio della storia”.

  • shares
  • Mail