"Il gruppo degli autori fischiati"

Cinque autori di successo, personalità à la page, conosciute e acclamate dal pubblico, ma non per questo valide in tutti i campi. Li univa infatti, lo scacco condiviso sulla scena e la volontà di esorcizzare l'insuccesso intorno ad un goliardico e mangereccio rituale, che li ha visti insieme ogni mese, a partire dal 1874. Il loro nome nacque proprio dall'inventiva di Ivan Tourguéniev, valido elemento che coniò la definizione di "gruppo degli autori fischiati", che ben riassumeva la loro caratteristica comune.

Che si trattasse di una pièce malriuscita, come nel caso di Flaubert con "Le Candidat", di adattamenti poco memorabili come "l’Arlésienne" per Daudet, "Henriette Maréchal" per Edmond de Goncourt o "Thérèse Raquin" per Zola, oppure dei fallimenti delle commedie del drammaturgo russo Turgenev, erano legati dal medesimo infausto destino sulle scene.

Condividevano grandi amicizie e fitte corrispondenze, alcuni membri della "confraternita da tavola" intrecciarono anche stretti rapporti professionali, costruiti a suon di libri e relative pubblicazioni. Il migliore esempio di tali legami resta quello tra Gustave Flaubert e Tourguéniev. Un'amicizia fraterna durata ben 17 anni e rinsaldata da reciproci consigli e traduzioni, nonché del contributo del secondo all'edizione dell'ultimo romanzo del primo, quel "Bouvart et Pécuchet", del quale aveva seguito tutte le tappe creative.

Tourguéniev
Flaubert
Edmond de Goncourt
Daudet

Via | tourgueniev.fr

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