Gregory Corso: in estate un'esaustiva antologia

Ha sempre vissuto all'ombra di Kerouac, Ginsberg e Burroughs.
Gregory Corso, però, ha rappresentato pienamente, meglio di ogni altro, lo spirito di ribellione ai conformismo nella stagione della Beat generation. Autore di grande finezza e potenza, originalissimo erede dell'amato Shelley, fece dei suoi versi un diario esistenziale, animato da visioni drammatiche e sempre irriverente, spesso al confine dell'assurdo e del non-senso. A luglio la Newton & Compton pubblica un'antologia curata da Corso stesso che contiene il meglio delle sue raccolte poetiche, insieme ad alcuni inediti, arricchita dai disegni dell'autore e dalle presentazioni di Allen Ginsberg e William S. Burroughs.
Poeta da riscoprire. Assolutamente.

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