Pastorale americana di Philip Roth finalmente al cinema

A quasi vent’anni dall’uscita in libreria arriva American pastoral, la trasposizione cinematografica del romanzo di Philip Roth firmata da Ewan McGregor

Avevamo conosciuto Ewan McGregor vent’anni fa mentre ci sciorinava l’incipit di Trainspotting di Irvine Welsh nell’omonimo film di Danny Boyle, lo ritroviamo oggi, attore e regista di American pastoral, dal monumentale romanzo di Philip Roth con il quale anche i registi più acclamati hanno avuto paura di misurarsi.

Il debutto alla regia di McGregor è una splendida scommessa: portare al cinema il romanzo che ha regalato a Roth il Pulitzer del 1998 e la Gold Medal per la Narrativa del 2002.

American pastoral è stato presentato in un evento che fa da preludio alla Festa del Cinema di Roma in programma a partire dal 13 ottobre.

Protagonista della vicenda è Seymour Levov, soprannominato lo “svedese” per la sua capigliatura bionda e per l’aspetto nordico. Eccellente sportivo, uomo di successo e marito dell’ex Miss New Jersey Dawn Dwyer, Levov sembra l’incarnazione dell’american dream. Ma in questo quadro idilliaco irrompe l’irrazionale. Negli anni dei disordini razziali e della Guerra del Vietnam, Merry, figlia ribelle di Seymour e Dawn, si unisce ai Wheathermen, l’organizzazione di estrema sinistra che compie attentati dinamitardi nel paese.

In un continuo oscillare fra la vicenda privata e la scena pubblica, Roth racconta il sogno americano che va in frantumi.

A interpretare il ruolo della moglie Dawn è Jennifer Connelly, mentre Merry ha il volto di Dakota Fanning.

Di certo a Ewan McGregor il coraggio non manca, Pastorale americana è davvero uno dei libri più belli e importanti degli ultimi vent’anni.

Il film sarà nei cinema italiani a partire da giovedì 20 ottobre.

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