Festivaletteratura, la matematica raccontata da Chiara Valerio

Sei matematici veri e uno finto sono i protagonisti di Storia umana della matematica di Chiara Valerio, il libro edito da Einaudi che è stato presentato nell’ambito del Festivaletteratura di Mantova. Consapevole di come la matematica sia una forma di immaginazione che educa all'invisibile, Chiara Valerio ci racconta di János Bolyai, il matematico che ha risolto il problema delle parallele, figlio di un altro matematico, Farkas Bolyai.

Nel suo racconto ci sono Mauro Picone, giovane matematico sull’altopiano della Bainsizza, Norbert Wiener, il padre della cibernetica e tanti altri ancora.

“È un romanzo costruito in biografie di sei matematici veri, che sono poi i matematici i cui teoremi ho studiato durante i dodici anni nei quali ho studiato matematica, e un matematico finto, che sarei io. Quindi il matematico fallito. Soltanto che nella vanagloria di chi scrive, ovviamente, il fallimento è il massimo raggiungimento che puoi avere, perché almeno se fallisci hai fatto una cosa. Quindi l'unica certezza ontologica che tu puoi avere è quando sbagli. Perché significa che una cosa l'hai fatta e hai fallito”, ha spiegato ad Askanews Chiara Valerio.

Nel solco tracciato da Sette brevi lezioni di fisica di Carlo Rovelli, secondo linro più venduto del 2015, avremo un altro besteseller scientifico?

Via | Askanews

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