Marocco vieta riferimenti sessisti nei libri di scuola

Il Ministero dell'Istruzione marocchina ha deciso di combattere la discriminazione femminile partendo dai libri di scuola.

L’istruzione è la migliore arma per combattere l’ignoranza, ignoranza che porta a discriminazione e mancanza di diritti. Per questo in Marocco hanno deciso di combattere la discriminazione femminile partendo dai libri di scuola.

Il ministero dell’Istruzione ha indetto una “pulizia” nei testi scolastici che portano qualsiasi forma di discriminazione contro le donne e qualsiasi riferimento religioso che possa favorire la violenza e l’estremismo contro di esse.

Così a partire dal nuovo anno scolastico, libri e manuali di ogni livello – dalle primarie all’università -  dovranno essere conformi ai valori della Costituzione del 2011, eliminando ogni rappresentazione sessista, razzista o estremista, come immagini di papà davanti alla tv con i figli maschi mentre le donne cucinano con e figlie.

A volere questa riforma rivoluzionaria è stato lo stesso re Mohammed VI, che lo scorso febbraio aveva chiesto la revisione dei programmi di educazione religiosa che devono “concentrarsi sulla formazione dei valori di tolleranza dell’Islam, che sostiene equilibrio, moderazione, tolleranza e convivenza con diverse culture e civiltà.

Casablanca, MOROCCO: Moroccan students gather at Hassan II University in Casablanca, 18 April 2007, during the 10th forum of the National student Union of Morocco (UNEM). The UNEM, founded in 1962 and in close relation to the Al Adl wal Ihsane (Justice and Charity) Moroccan Islamist association, aims to defend students rights and serve as an unifying force to represent students views to governmental authorities. AFP PHOTO/ABDELHAK SENNA (Photo credit should read ABDELHAK SENNA/AFP/Getty Images)

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