Eurídice Gusmão che sognava la rivoluzione, Martha Batalha

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Eurídice Gusmão che sognava la rivoluzione è il romanzo d’esordio della scrittrice brasiliana Martha Batalha pubblicato di recente da Feltrinelli.

La vicenda si svolge nel quartiere di Tijuca, nella Rio de Janeiro degli anni Quaranta. Protagoniste di questa storia sono Eurídice e Guida Gusmão. Bellissima e ribelle, Guida è fuggita di casa per coronare il proprio sogno d’amore con il rampollo di una famiglia che si opponeva al fidanzamento. Mentre Eurídice, figlia modello rimasta al fianco dei genitori, è una moglie devota e attenta che è solita lanciarsi in bizzarri esperimenti: che dia vita a fantasiose ricette o che trasformi il salotto in un atelier di sartoria all’ultima moda, ogni sua iniziativa è destinata al fallimento.

La società carioca è piuttosto conservatrice e guarda con sospetto alle donne intraprendenti ed emancipate: anche Antenor, il marito di Eurídice, non è da meno. Un giorno Guida torna a casa e per le due sorelle inizia un arduo e rocambolesco percorso di emancipazione, contro le regole imposte dalla società dell’epoca.

Nata a Recife nel 1973, laureata in Giornalismo, giornalista ed editrice, nel 2007 Martha Batalha si è trasferita negli Stati Uniti dove ha conseguito un Master in editoria alla New York University. Il suo romanzo d’esordio Eurídice Gusmão che sognava la rivoluzione mescola dramma e humor e ha ottenuto un grande successo sulla scena internazionale e alcuni critici hanno parlato di Batalha come della nuova promessa della letteratura brasiliana.

 

 

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