Festival delle Storie 2016, nella Valle di Comino

Torna nella Valle di Comino, in provincia di Frosinone, il Festival delle Storie, dal 26 agosto al 4 settembre 2016.

Con un sottotitolo cinematografico – “Il cielo sopra Cominium” -  il Festival delle Storie giunge alla sua settima edizione ed è un ambizioso progetto, un momento di incontro e confronto di, con e tra scrittori, autori, giornalisti, fumettisti, intellettuali e personalità di spicco del vasto calderone dal quale si forgia la cultura in questo paese.

Un festival itinerante, che si sposta, tappa dopo tappa, nei paesini che fanno parte della Valle di Comino, ognuno legato ad una carta. Si parte il 25 agosto ad Alvito con la carta di Euclus. E’ la libertà. E’ il messaggero, il decrittatore di codici, il navigante e il mercante, il simbolo della società aperta.  Il giorno successivo, 26 agosto, si prosegue a Picinisco con Kerres, che rappresenta la grande madre, la patria, la legge fondamentale, la matriarca. E’ la terra e le radici. Il 27 agosto le torce si accendono su Atina con Mefite. E’ la metamorfosi, la dea dai tre volti, la crescita, le opportunità, il cambiamento, la levatrice, colei che sta in mezzo. Angizia è la carta di Villa Latina il 28 agosto: è la maga, sorella di Circe e Medea. E’ la cura, l’antidoto, colei che attutisce il male, la signora dei veleni che diventano medicina. E’ il soccorso e l’abbraccio. Dal 29 agosto al 1 settembre sono giorni di escursioni a piedi e in bicicletta e di laboratori, divisi in cinque filoni: visioni, memoria, favole, parole, immaginario.

Il cammino continua il 2 settembre a San Donato Valle di Comino con Herentas: E’ l’amore, con tutte le sue sfumature. Amore come passione, Amore come famiglia, Amore come gelosia, Amore per gli altri e per se stessi. Il 3 settembre si accendono le luci di Fontechiari con la carta di Futrei. E’ la fuga. E’ il tentativo di trovare una via d’uscita. E’ il rifiuto del marcio delle città e dei suoi circoli oligarchici. E’ sognare l’isola che non c’è. E’ la storia. Chiude il festival il 4 settembre a Casalvieri la carta di Hereklùì: è l’eroe. E’ Ercole. E’ la sfida all’impossibile. E’ riconoscere chi siamo, i nostri miti e le nostre leggende. E’ l’uomo solo davanti al destino.

Tanti gli ospiti: Fabrizio Roncone, scrittore e giornalista de Il Corriere della Sera, Alessandro Gnocchi, Antonio Padellaro, Antonio Pennacchi e molti altri.

Il programma completo del Festival potete trovarlo qui o nella gallery.

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