"Ti ho dato un bacio mentre dormivi" il romanzo d'esordio di Pacifico

Un ritratto in bianco e nero della Milano degli anni Cinquanta, quando era luogo di opportunità per molti, aspiranti pugili compresi

431090_10150742046942146_997188280_n.jpg

Si intitola “Ti ho dato un bacio mentre dormivi" il primo romanzo d’esordio di Luigi De Crescenzo, noto come Pacifico, compositore e cantautore italiano, edito da Baldini & Castoldi, in arrivo nelle librerie.

Un omaggio in bianco e nero di un milanese alla sua città, la Milano degli anni Cinquanta, periodo fiorente, quando era per molti il luogo delle mille opportunità. Come il pugilato, sport che “regalava lavoro e regalava cinque minuti di notorietà a panettieri e operai con muscoli”.

unnamed.jpg

Il protagonista del romanzo si chiama Agostino Sella, un uomo schivo e mite; tutto comincia quando l’uomo viene aggredito brutalmente e senza alcun motivo nel parcheggio davanti a casa sua. Tra le conseguenze del violento pestaggio subisce anche una perdita totale della memoria. Dopo una lunga convalescenza, decide di ritirarsi a vivere in un magazzino abbandonato, nel retro della Pregiata Tipografia Sella, un tempo appartenuta alla sua famiglia. E il sottoscala, pieno di oggetti e ricordi del passato, “un museo della cianfrusaglia” diventa il luogo dove vicini e conoscenti vanno a raccontargli sconfitte e piccole rivincite della vita, storie di solitudine, ansie e infelicità.

Un lungo, malinconico ma divertente campionario di perdenti di cui Agostino diventa involontario confessore. La nonna e il nonno Luigi – che ha cercato di trasmettergli la sua passione per il pugilato senza grande successo – per aiutarlo a ricostruire il suo passato, lo frammentano in tanti ricordi, parole scritte su foglietti di carta messi in una boccia di vetro. Ogni biglietto estratto servirà ad Agostino a ricostruire l’intero mosaico della sua vita: il grande amore per Angela, il suo migliore amico Darbe, conosciuto in una palestra di piazzale Insubria, il suo cane… e chi ha amato di più, sua madre e suo padre.

Chitarrista e pianista, compositore di numerose colonne sonore – i suoi brani sono presenti in “Ricordati di me” di Gabriele Muccino – Pacifico ha collaborato con numerosi artisti, da Samuele Bersani a Petra Magoni a Roy Paci, da Anna Oxa a Malika Ayane, da Antonello Venditti ad Adriano Celentano.

12079587_10153735687432146_6095569828399452377_n.png

  • shares
  • Mail