Portosepolto numero zerozero

E' ufficialmente pronto in libreria il numero zerozoro di "Portosepolto – taccuino letterario".
Si tratta di una piccola pubblicazione di 60 pagine, trimestrale, in cui scrittori già affermati al fianco di altri ancora in erba propongono ad un pubblico interessato i loro lavori, attraverso un circuito prevalentemente underground, di piccole e medie librerie, circoli, locali, spazi universitari, luoghi in cui si crea e si diffonde cultura a Torino, il passaparola e la rete.

Ideato da un gruppo di temerari che hanno per la testa la diffusione della cultura ad ogni costo, il numero zerozero di Portosepolto promette proprio bene.

All'interno del primo numero, infatti, si potrà leggere:
sezione chinaski –racconti: Io, la betty e la stanza del figlio di Gianluca Morozzi, Il canto del picchio di Giorgio Sannino, Natale verdegrigio di Cosimo Argentina, Italia di Giuse Alemanno, Le ragazze discount di Gianluca Mercadante, Zucca gialla di Elisa Genghini.
sezione pelle –poesia: Opere di Guido Catalano.
sezione bluneon –musica: Perturbazione.
Più diverse recensioni e le illustrazioni di Ilaria Urbinati ed Elena Cacciabue.

Chi fosse interessato alla rivista e non si trova a Torino può richiederla via posta inviando una mail a: infoportosepolto@gmail.com
Il taccuino costa due euro, il prezzo diventa 4 se si vuole ricevere via posta a casa.

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