Come leggere 100 libri all’anno

Consigli per lettori forti, anzi fortissimi

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Un lettore “forte”, anzi “fortissimo” vorrebbe passare buona parte del tempo in stato di veglia leggendo. Ogni libro acquistato e non letto, fermo in stand by nello scaffale, viene percepito come una presenza inquietante, come un ospite che sta lì a fissarci severo mentre siamo intenti a fare altro.

La bibliofilia non è esente dal senso di colpa: ci si sente spesso in difetto nei confronti dei libri che ci redarguiscono, intonsi e non letti, dallo scaffale della nostra libreria. Ci inventiamo scuse del tipo “non ho avuto tempo”, “la prossima settimana lo comincio”, “devo prima finirne un altro”, quando sappiamo benissimo che avremmo avuto tempo, che avremmo potuto iniziarlo prima e che abbiamo la possibilità di leggere più libri contemporaneamente.

Da una ventina d’anni ho preso l’abitudine di tenere una sorta di registro delle mie letture: in questo modo ho monitorato, sin dagli anni dell’Università, la quota annua di libri letti. Il picco di 82 libri nell’anno della tesi di laurea e il minimo di 17 in un anno di fitti impegni professionali sono i due estremi di una media che, nell’arco degli ultimi vent’anni, è stata di 35 libri l’anno.

Nonostante ciò la mia libreria è piena di titoli che non ho ancora letto, di altri che muoio dalla voglia di rileggere, di altri, ancora, che devo leggere per motivi professionali.

Statisticamente il lettore forte è quello che legge sei libri l’anno, io mantengo una media di poco inferiore ai tre volumi al mese. Eppure vorrei leggere di più, molto di più.

Darius Foroux è uno stratega dell’ottimizzazione dei tempi e nel suo blog fornisce consigli su come superare la procrastinazione e guadagnare tempo per fare le cose che si servono o che amiamo fare.

Foroux dà cinque semplici consigli con i quali, secondo lui, possiamo arrivare a leggere 26mila pagine in un anno, quindi, considerando una media di 250 pagine a libro, 104 libri in un anno.

Per mantenere questa media dobbiamo leggere 10 ore alla settimana. Questo si può fare ritagliando i tempi di lettura nei tempi morti, cercando di non perdere troppo tempo. Personalmente concordo con Foroux e posso dire che l’ultimo anno in cui sono riuscito a leggere 50 libri è stato quello in cui avevo a disposizione circa 10 ore di pendolarismo ferroviario a settimana.

Ecco, nel dettaglio, i 5 consigli di Foroux:
1) Comprare tanti libri! Una volta affrontato l’acquisto si è maggiormente disposti alla lettura. Come dicevamo prima, a nessun lettore forte piace avere troppi libri intonsi in biblioteca!
2) Leggere nel tempo libero. In pausa pranzo, sul treno, sul bus e sulla metropolitana, nelle sale d’attesa, ma soprattutto alla sera, invece di passare il tempo a fare zapping o sui social network.
3) Leggere libri belli. Sembra scontato, ma non è così. Se leggiamo libri che ci piacciono e che assecondano le nostre passioni siamo molto più veloci e riusciamo a leggere di più.
4) Leggere più libri contemporaneamente. Un po’ di multitasking non guasta anche come lettori: un bel romanzo dalla scrittura fluida può essere un utile defatigante se si sta leggendo Il Capitale di Marx o qualche saggio particolarmente impegnativo…
5) Conservare la conoscenza. L’ultimo punto è fondamentale e dà un senso a tutti gli altri. Si deve leggere per conoscere, migliorare se stessi e, poi, per insegnare ed educare.

Via | Darius Foroux

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