Afghanistan, il maestro che porta i libri dove la scuola non c'è

Saber Hossein percorre chilometri in sella alla sua bicicletta per portare i libri ai bambini che non hanno la possibilità di accedere a una biblioteca

Nel nostro Vecchio Continente in crisi ma comunque privilegiato siamo abituati a dare per scontate molte cose che non lo sono: l’aria che respiriamo e l’acqua che beviamo, la libertà di esprimerci e la possibilità di conoscere. Fra le cose che si tendono a dare per scontate ci sono anche i libri. La possibilità di avere accesso ai libri attraverso le biblioteche e di costruirsi una propria cultura personale, anche in una situazione di indigenza, è sempre stato, un punto di forza del Welfare europeo.

Altrove non è così. Avere accesso ai libri non è affatto scontato. La storia di Saber Hosseini ce lo insegna.

Saber vive nel distretto di Bamyan, una regione situata un centinaio di chilometri a ovest di Kabul nella quale i bambini non hanno la possibilità di accedere alla cultura, all’istruzione o a una biblioteca.

Avere un libro in casa è un privilegio che pochissimi possono permettersi e così Saber ha deciso di iniziare a pedalare sulle tortuose strade del suo distretto per portare i libri da leggere ai bambini. Durante la settimana il maestro lavora nella scuola e nel weekend raggiunge i bambini e i ragazzi che non possono frequentarla perché troppo distanti e presta loro dei libri che gli verranno restituiti una volta letti.

L’impegno di Saber ha fatto il giro del mondo ed è stato raccontato da numerose testate giornalistiche fra cui France 24 e Huffington Post.

Visto che la produzione editoriale in Afghanistan è molto limitata, molti dei libri resi disponibili al prestito sono importati dal vicino Iran: oltre agli autori in lingua farsi anche qualche scrittore occidentale come Victor Hugo, Jack London e Antoine de Saint Exupery.

Grazie al suo impegno e alle sue pedalate – tanto sotto la canicola estiva che in mezzo alle nevi invernali – Hosseini è riuscito a far felici molti bambini permettendo loro di leggere e di allargare i propri orizzonti.

Via | France 24

Foto | Youtube

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