“Prima che torni la pioggia”, Elliot Ackerman

Nel suo romanzo d’esordio, l’ex marine racconta la guerra vista dagli occhi di un afghano

elliot-ackerman.jpg

Elliot Ackerman, ospite di Fabio Fazio nella puntata di Che tempo che fa di domenica 3 aprile 2016, ha ottenuto uno straordinario successo con il suo romanzo d’esordio Prima che torni la pioggia, edito da Longanesi.

Il titolo originale Green on blue fa riferimento ai due colori con i quali, per convenzione, gli statunitensi identificano le forze statunitensi (blu) e quelle alleate (verde).

elliott-ackerman.jpg Elliot Ackerman è nato nel 1980 ed è un ex marine, arruolatosi quando di anni ne aveva solamente 18. Da soldato ha trascorso otto anni fra Afghanistan e Iraq e quando ha deciso di lasciare l’esercito, invece di smarrirsi nei labirinti della depressione come capita a molti dei suoi ex compagni, ha scelto la scrittura. Ora Ackerman vive a Istanbul con la moglie due figli, segue da freelance la guerra in Siria e ha scritto un romanzo che è arrivato in Italia sulla scia delle ottime critiche ottenute in patria.

Pur essendo scritto da uno statunitense, Prima che torni la pioggia parla della guerra in Afghanistan con gli occhi di un afghano, Aziz. Il protagonista dopo un attentato al bazar dove suo fratello è rimasto ferito decide di vendicarsi e per guadagnare i soldi necessari a curare il fratello, entra a far parte dello Special Lashka, un comando afghano alleato degli americani.

Nel libro si parla di addestramenti, posti di blocco, azioni militari. I tradimenti e la lealtà, la devozione e la paura si alternano in un romanzo che è nato dall’esperienza diretta di Ackerman, nel ruolo di consulente delle truppe locali afghane. Il personaggio di Aziz e l'idea di descrivere la guerra vista con gli occhi di un afghano nascono proprio dalle esperienze fatte da Ackerman a contatto con la popolazione locale.

Foto | Facebook

  • shares
  • Mail