"Da questa parte del mare", il libro-testamento di Gianmaria Testa

Edito da Einaudi, sarà in libreria dal 19 aprile

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E' scomparso ieri Gianmaria Testa, cantautore piemontese, il “cantautore ferroviere”, come amava essere definito, per via di quel lavoro sicuro abbandonato per seguire una passione, la musica.

Musicista e chansonnier, amato e scoperto dalla Francia, approdato successivamente in Italia, lascia ai suoi tanti fan un libro-testamento. Si intitola "Da questa parte del mare", edito da Einaudi, che uscirà il prossimo 19 aprile. Un libro a metà fra autobiografia e biografie di altri, composto con le storie di coloro che avevano ispirato il disco omonimo del 2006. Gli altri sono gli ultimi della terra, quelli che la comunità considera solo come numeri ma che portano con sè affascinanti storie. Come i migranti, di ieri e di oggi:  Rrock Jakaj, violinista di Scutari, oppure una  ragazza intirizzita che cammina verso la stazione.

Cento pagine, con la prefazione di Erri De Luca, suo fedele amico, che raccontano un viaggio, il  viaggio compiuto 10 anni fa da Gianmaria Testa con l'omonimo disco: "Dieci anni fa giusti e niente da allora è cambiato, semmai è peggiorato. Il nostro mare piccolo, il Mediterraneo, è diventato una coperta chiusa, un lenzuolo bianco a coprire occhi e membra" aveva scritto Testa su Facebook lo scorso 26 febbraio. Amara realtà.

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