Come viaggiare con un salmone di Umberto Eco

Umberto Eco

La scomparsa di Umberto Eco, avvenuta lo scorso 19 febbraio, ha costretto la neonata La Nave di Teseo a una vera e propria corsa contro il tempo per riuscire ad arrivare nelle librerie con i testi di Umberto Eco svincolati dai contratti con Bompiani, la casa editrice della sua vita.

Dopo Pape Satàn Aleppe – immediatamente in testa alle classifiche di vendita – è stata la volta dell’uscita di Come viaggiare con un salmone, una raccolta di testi sparsi e inediti nei quali l’intellettuale alessandrino affronta con la sua consueta ironia alcuni piccoli e grandi problemi della quotidianità.

come-viaggiare-con-un-salmone.jpg Eco illustra le modalità con le quali organizzare delle vacanze intelligenti, spiega come evitare malattie contagiose o come mangiare durante un volo aereo. Fra i vari consigli c’è, appunto, il suggerimento per viaggiare con un salmone al seguito. Ma non finisce qui perché Umberto Eco spiega anche come sostituire una patente rubata, come comportarsi quando si incrocia casualmente un volto noto (e racconta divertito quando gli successe con Charlton Heston e Anthony Quinn), come riconoscere un film porno oppure e anche come mangiare il gelato evitando che buona parte della parte cremosa finisca sul selciato.

Anche in queste “piccole cose” Eco dimostra tutta la sua acutezza di sguardo, l’ironia della scrittura e una leggerezza che sarebbe piaciuta al suo collega Italo Calvino.

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