Francia, un libro contro la riforma anti-terrorismo e il Governo Hollande

Una settimana fa Christiane Taubira era ministro della Giustizia del governo di François Hollande, ma nell’ultima settimana la sua vita è stata completamente rivoluzionata. Mercoledì 27 gennaio Taubira si è dimessa in polemica con la riforma anti-terrorismo voluta dal presidente dopo gli attentati del 13 novembre 2015 a Parigi.

La riforma prevede una revisione della costituzione e la revoca della nazionalità francese alle persone con doppia nazionalità colpevoli di reati di terrorismo. Si tratta di un punto inaccettabile per i francesi che sono scesi in piazza per protestare e per l’ex ministro che ha messo in fila tutte le sue perplessità in 100 pagine scritte in segreto e pubblicate con un tempismo non casuale, vale a dire pochi giorni dopo le sue dimissioni e qualcuno prima che il testo di legge venga preso in esame dall'Assemblea nazionale, venerdì 5 febbraio.

Oggi, lunedì 1° febbraio, è uscito in libreria, per Editions Phlippe Rey, Murmures à la jeunesse, un saggio che Taubira ha scritto nelle settimane in cui maturava la sua decisione di lasciare il governo di Hollande.

Nel suo libro la misura anti-terrorismo viene definita come “inefficace” e priva di “alcun effetto deterrente”.

“Che sarebbe del mondo se tutti gli Stati del mondo potessero espellere i cittadini considerati indesiderabili?”

si chiede l’ex ministro Taubira che aggiunge:

“Cedere all’angoscia e lasciarsi trasportare da essa invece di arginarla, decreta la fine del Politico e della politica. Il rintocco funebre. Più fatale del grido che aizza i cani”.

Via | Askanews

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