Ho sposato una vegana, il romanzo di Fausto Brizzi

Le avventure tragicomiche di un uomo innamorato di una donna vegana

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Un libro che sicuramente susciterà questioni tra i pro e i contro. Si intitola “Ho sposato una vegana – Una storia vera, purtroppo” ed è il libro autobiografico del regista e sceneggiatore Fausto Brizzi.

Edito da Einaudi e pubblicato lo scorso 26 gennaio, il libro è lo “sfogo” ironico ma non troppo di un semi-onnivoro e del suo rapporto con sua moglie, l’attrice Claudia Zanella, vegana. Ovvero colei che non assume alcun alimento derivato da un animale. Il libro si incentra sulle avventure di Brizzi e della sua fidanzata - ed ora  sua moglie -  a tavola e nella vita e di un appuntamento importante che hanno da affrontare: la nascita della loro prima figlia.

Un libro divertente ma che lascia riflettere, una dichiarazione d’amore ad una donna dallo stile di vita inizialmente completamente differente dal suo. Come quello di ritrovarsi all’improvviso a brucare erba da un vaso sul terrazzo, sentirti tremendamente in colpa per tutti gli hamburger divorati in passato, ma soprattutto ritrovarsi a spendere tantissimi soldi ed energie per una dieta naturale. Una dieta tutto sommato sana, dalle ultime analisi di Brizzi. Che capitola dignitosamente nel mondo vegan, anche se un dubbio atroce lo assale: come ci si comporterà con la piccola nascitura? Si può imporre uno stile alimentare ad una persona così piccola o forse è il caso che faccia la sua scelta autonomamente, non appena sarà in grado di ragionare con la propria testa?

Ho sposato una vegana è un romanzo suddiviso in capitoli, corrispondenti agli episodi più salienti della storia d’amore tra il regista di “Ex” e “Notte prima degli esami” con la sua donna: dal “Primo appuntamento” al “Fioretto”, passando per le “Eco-vacanze” fino alle “Nozze vegane”. Un libro curioso, che fa riflettere su quella che per molti è l’ennesima moda del momento ma per altri è uno stile di vita.

 

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