Rudyard Kipling, un ricordo a 150 anni dalla nascita

L’autore de Il Libro della giungla, Kim e Capitani coraggiosi è stato uno degli autori maggiormente celebrati degli anni a cavallo fra Ottocento e Novecento

Il 30 dicembre 1865, a Mumbai, nasceva Rudyard Kipling uno degli autori di romanzi d’avventura più noti e amati del Novecento, la cui potenza immaginativa continua ad affascinare anche le nuove generazioni, tanto che Disney ha pronta una nuova versione cinematografica de Il libro della giungla in live action, con la regia di Jon Favreau, che verrà distribuita nella sale italiane nell’aprile 2016.

Nato a Mumbai e trasferitosi a 6 anni in Inghilterra, Kipling crebbe nel suo paese d’origine per poi tornare in India a 11 anni. All’età di 16 anni il padre lo mandò a Lahore dove il giovane ricoprì gli incarichi di direttore della Collezione Nazionale di Arte di Lahore e guardia del Museo di Lahore. La passione per la scrittura iniziò a farsi strada quando gli fu affidato l’incarico di capo redattore per un giornale locale: La Gazzetta Civile e Militare. Nell’ottobre 1882 si trasferì a Mumbai e alla fine di quel decennio intraprese un viaggio durato anni che lo avrebbe portato in Cina, Giappone e negli Stati Uniti.

Dopo il debutto con la raccolta di racconti Il risciò fantasma e altri racconti dell'arcano (1888) e il primo romanzo The Light that Failed (1890), nel 1894 e nel 1895 scrisse Il libro della giungla e Il secondo libro della giungla, i due romanzi che lo hanno reso in tutto il mondo. Tornato a Londra nel 1897, la sua attività letteraria proseguì con costanza per i decenni successivi, alternando prosa, poesia e saggistica.

Nel 1907 Kipling vinse il premio Nobel ad appena 41 anni, un primato di gioventù tuttora imbattuto. Famoso in tutto il mondo continuò a scrivere incessantemente pamphlet e poesie a sostegno dell’impero britannico anche durante la prima guerra mondiale, quando lavorò come corrispondente scrivendo reportage. Il suo cosmopolitismo, il fatto di scrivere in lingua inglese e di avere vissuto fra Inghilterra, Stati Uniti e India, fecero di Kipling uno degli autori più conosciuti e celebrati al mondo, tanto che due cittadine del Michigan vennero ribattezzate Kipling e Rudyard.

Oltre ai libri citati in precedenza vanno ricordati due romanzi d’avventura, Capitani coraggiosi (1897), ambientato nei Grandi Banchi di Terranova, e Kim (1901), ambientato in India, un reportage dalla Prima Guerra Mondiale in Italia, La guerra nelle montagne (1917), un’autobiografia postuma, Something of myself (1937).

Negli anni Venti Kipling diventò rettore della St Andrews University, rimanendo in carica fino al 1925.

Kipling morì di emorragia cerebrale nel 1936, all’età di settant’anni, le sue ceneri sono attualmente custodite nell’abbazia londinese di Westmister.

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