Favole, se le legge il papà piacciono di più

A father helps his son with his homework as his mother does some sewing circa 1940. (Photo by Keystone View/FPG/Getty Images)

Mamme, rassegnatevi. Ai vostri bambini le favole piacciono lette dal papà.
La notizia, riportata da Il Fatto Quotidiano, è il risultato di uno studio dell’Università di Harvard, che ha scoperto come il racconto della buonanotte ai bambini piace ascoltarlo dalla figura paterna e che favole e fiabe hanno più efficacia nello sviluppo mentale del fanciullo se a raccontargliele è il papà.

Secondo lo studio, l'età ottimale per leggere ai bambini è già dai 2 anni in poi; inoltre è dimostrato che le domande poste dai papà durante la lettura sembrano aver stimolato nei bambini durante il riposo una maggiore attività nelle cosiddette “imaginative discussions” rispetto alla media.

Sono in particolare le bambine a trarre vantaggi da questo scambio con il genitore. Ma cosa determina questa predilizione? L'approccio diverso che uomini e donne hanno nella vita quotidiana: così se la mamma si concentra più sugli aspetti concreti della storia, adottando un metodo pragmatico simile a quello delle maestre,  i papà puntano alla divagazione, a domande più astratte e a discussioni più fantasiose, rendendo il discorso più stimolante dal punto di vista cognitivo.

Non solo: leggere prima di andare a letto migliora la qualità dei bimbi nelle relazioni interpersonali e soprattutto nei risultati scolastici e accademici futuri. Eppure sono pochi i genitori che trascorrono del tempo serale a leggere favole ai loro bambini: Eppure nell'indagine è emerso che solo un genitore su quattro non legge mai favole ai propri figli, e se gli capita di fare un’eccezione la compie con una frequenza di una volta ogni sei mesi.

6th August 1951: The three little Robson girls, Hazel, Beryl and Ruth, minister to their tired father, taking off his shoes, mopping sweat from his brow and bringing him games and books. (Photo by Fox Photos/Getty Images)

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