5 libri per conoscere Philip Roth

È l’eterno favorito al Premio Nobel per la letteratura, da molti considerato il più grande scrittore vivente, durante la sua lunghissima carriera – conclusasi con Nemesi, nel 2010 – ha vinto una serie infinita di premi fra cui un Pulitzer (1998), due National Book Critics Circle Award (1986 e 1991), tre PEN/Faulkner Award (1993, 2000, 2007) e un National Book Award (1995). Questo per chi ritiene che i premi possano essere una metrica per misurare il talento di un artista.

Per chi, invece, ha provato l’esperienza di affondare nei mondi creati dallo scrittore di Newark, non occorrono conferme esterne o riconoscimenti. Roth è un autore che si ama (o si detesta) a pelle, non c’è bisogno di abituarsi alla sua scrittura. Eros e morte, giovinezza e vecchiaia, amore, malattia, paternità, ossessioni, paure, nevrosi, sono i colori con i quali ha tratteggiato un’opera letteraria gigantesca, una commedia umana caratterizzata dall’interesse per la psicanalisi e per il gusto della satira.

Ecco nella nostra photostory d’apertura cinque libri da leggere per conoscere questo straordinario classico contemporaneo.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • Mail