Esclave de Daech: la storia di Jinan, ex schiava dell'Isis

Esce in Francia per Fayard il libro Esclave de Daech, scritto da Jinan, diciotto anni, ex schiava dell'Isis. Si tratta di un racconto delle violenze fisiche e psicologiche subite da tante ragazze come lei vendute al mercato delle schiave nella zona irachena controllata dal Califfato. Ricorda l’autrice:

Abbiamo passato tre mesi nell'abitazione di chi ci aveva comprato al mercato. È stata molto dura, ci torturavano, volevano convertirci, ci imponevano di pregare e leggere il Corano. Chi si rifiutava veniva picchiata, incatenata al sole, con l'obbligo di bere acqua inquinata da topi morti.

Chi sono i carcerieri di Jinan e delle altre schiave? “Queste persone non sono esseri umani. Sono sempre drogati e cercano ovunque vendetta”. Tra i ricordi dell’autrice troviamo quello di una schiava che è stata venduta in cambio di una pistola Beretta e di un'altra per poche centinaia di dollari. Tutte le schiave sono torturate, ma nessuna viene uccisa. Il motivo alla base di questo lo spiega la stessa Jinan:

Non ti vogliono uccidere, ma tenerti in questo stato di prigionia. È difficile scappare, quando ti trovano riprendono a torturarti. Non ti uccidono ma è peggio che morire.

Jinan è riuscita a scappare e ha ritrovato suo marito e oggi, con lui, vive in un campo profughi nel Kurdistan iracheno.

Jinan, Esclave de Daech

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