Scuola, 5 milioni per le famiglie contro il caro-libri

Iniziativa del Miur contro il caro-libri, a favore delle famiglie in difficoltà economiche

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Anche per il 2015 il Miur ha avviato l'iniziativa contro il caro-libri, a favore delle famiglie in difficoltà economiche, per garantire l'acquisto dei testi scolastici. La somma è di 103 milioni di euro, ripartita tra regioni, per la fornitura gratuita, totale o parziale, dei libri di testo a favore degli alunni meno abbienti.

Parte di questa somma verrà data anche sotto forma di comodato d’uso e servirà per l'acquisto dei libri scolastici per la scuola secondaria di primo e secondo grado. In pratica, facendo un rapido conto, si  parla di 5 milioni assegnati per il diritto allo studio degli studenti italiani.

Il fondo per il caro-libri sarà stanziato con il Decreto direttoriale 595 del 24 giugno 2015 del MIUR - Direzione Generale per lo Studente, l’integrazione e la Partecipazione. Questo contributo sarà utilizzato per rimborsare direttamente alle famiglie (parzialmente o totalmente) il costo dei libri scolastici, o in alternativa per finanziare le scuole per l’acquisto di libri di testo, da dare in comodato d’uso gratuito.

A usufruirne saranno soprattutto le famiglie del sud Italia: Sicilia e Campania raccolgono infatti la maggior parte dei finanziamenti, circa il 21% e il 20% della cifra complessiva. Segue la Puglia che raccoglie l’8% dei contributi, affiancata da una regione del nord Italia: anche alla Lombardia va circa l’8%. Buona quota va anche al Lazio, a cui è assegnato circa il 6% complessivo.

Come avviene l'assegnazione? In base alla percentuale, su dati Istat 2013, di famiglie con reddito al di sotto dei 15.493,71 annui nelle diverse regioni. In Sicilia, è stimato che 1 famiglia su 3 stia al di sotto della soglia: si calcolano quindi più di 135mila alunni, tra medie e superiori, in difficoltà economiche. In Campania circa 133mila. In Puglia si considerano tra i meno abbienti più di 55mila alunni.

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