"Purity", l'ultimo romanzo di Jonathan Franzen

gettyimages-147176792.jpg

Si chiama "Purity" l'ultimo libro di Jonathan Franzen, in libreria dal 1°settembre. Un romanzo che arriva a cinque anni di distanza da "Libertà"e che racchiude in circa 600 pagine i grandi temi del mondo contemporaneo, come politica, sesso, amore, includendoci anche la Stasi e Wikileaks.

"Un'epica multi-generazionale americana che abbraccia decenni e continenti", così lo ha definito Jonathan Galassi, presidente dell' editore Farrar Straus and Giroux. Di Purity ci aveva dato già ampie anticipazioni il New Yorker qualche mese fa: il romanzo è ambientato, o meglio parte, nella Germania Orientale, alla vigilia della caduta del Muro di Berlino, per poi spostarsi negli States e in Sud America, inseguendo Purity. Che non è la purezza, ma il nome della protagonista, Purity Tyler, o Pip, una donna alla ricerca di suo padre, in viaggio tra generazioni e continenti.

Scrittore e saggista statunitense, Franzen ha pubblicato in passato bestseller da milioni di copie, come "Le correzioni",  con il quale ha vinto il National Book Award e il James Tait Black Memorial Prize. Edito da  Farrar, Straus & Giroux, "Purity" sarà sicuramente l'evento letterario dell'anno. Un viaggio, un'esplorazione nel mondo delle grandi tematiche, come l'idealismo giovanile. Così scrive Franzen sul New Yorker: "Una cosa di cui stavo cercando di scrivere era l’idealismo giovanile. Quando sei giovane, puoi vedere le cose molto in bianco e nero, e la purezza sembra qualcosa a cui aspirare".

gettyimages-147178937.jpg

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • Mail