Il valore della lettura per il Presidente Sergio Mattarella

I libri e gli autori che hanno formato il percorso del Capo dello Stato

Sergio Mattarella

Il valore della lettura.Inestimabile, secondo il  presidente della Repubblica Sergio Mattarella. In un'intervista rilasciata a Il Corriere della Sera, il Capo dello Stato ha tracciato un autoritratto intellettuale, rievocando i testi fondamentali per la sua formazione, gli esami e le passioni culturali giovanili.

Importanza ai libri, considerati "un giacimento sterminato per comprendere la vita e attraversarla". Libri che il Presidente ha portato con sè anche nella sua vacanza a Palermo:

"Ne ho preparati diversi, di vario genere, da mettere in valigia... Narrativa, storia, saggistica. Tra gli altri Il tempo migliore della nosta vita, di Antonio Scurati, e Possa il mio sangue servire, di Aldo Cazzullo E poi l'ultima fatica da biblista di Enzo Bianchi, Raccontare l'amore".

Libri utili a rievocare il passato per immaginare il futuro, sperando che sia migliore. Libri che a modo loro tracciano i segni identitari della Repubblica: l'antifascismo, la Liberazione, la democrazia.
Tra i volumi che l'hanno maggiormente segnato durante la sua formazione, Mattarella indica "Umanesimo integrale", di Jacques Maritain, un testo

"che tuttora ritengo mi abbia maggiormente influenzato rispetto al senso della vita e della responsabilità personale. Ma da giovane ho letto molto... Da Fedor Dostoevskij ad Aleksandr Solzenicyn, da William Somerset Maugham a Paul Claudel, da Thomas Eliot a Ignazio Silone, da Benedetto Croce a Romano Guardini, dai libri di storia di Winston Churchill e di Luigi Salvatorelli a tanti altri".

Libri che hanno segnato il suo percorso, che l'hanno aiutato a crescere e a formarsi. Libri d'ogni genere, inclusa la poesia che "evoca, sollecita, suggerisce intuizioni, auta a a comprendere molto di se stessi e degli altri e del mondo che ci circonda".
L'intervista si conclude con un consiglio ai giovani, a cui rivela un buon antidoto da assumere per sopravvivere al clima di indifferenza e cinismo attuali: Dostoevskij, cominciate con lui.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • Mail