Maturità 2015, prima prova: Calvino autore per l'analisi del testo

Mercoledì 17 giugno la prima prova dell'Esame di Stato. Dopo le speculazioni, ecco il nome dell'autore prescelto

17 giugno 2015 – È Italo Calvino l'autore prescelto dal MIUR per l'analisi del testo. Il brano è tratto da Il sentiero dei nidi di ragno.

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L'esame di Stato prende il via domani, 17 giugno 2015, con la prima prova di italiano. Questa permette allo studente di scegliere tra varie modalità di scrittura: l'analisi del testo letterario, il saggio breve o l'articolo di giornale, il tema storico e il tema di attualità. Qui non ci cimenteremo nel più classico dei pronostici per-maturità, ovvero il tototema. Preferiamo, invece, lanciare qualche ipotesi sui possibili autori che potrebbero essere presenti nelle tracce, soprattutto in quella inerente all'analisi del testo.

Avvisiamo preventivamente i nostri giovani lettori, in ansia per l'incipiente esame, che le nostre non sono che supposizioni: il Miur ci ha abituati a grandi colpi di scena negli anni passati. Tuttavia, usando un po' di logica, non è detto che non si riesca ad indovinare qualche nome, innanzitutto richiamandoci alla "regola dell'anniversario". Quest'ultima, come è noto, è molto gettonata dai commissari che decidono i temi da sottoporre ai maturandi.

Tra i più quotati per la prova dell'analisi del testo, c'è il poeta e romanziere Pier Paolo Pasolini: quest'anno ricorre il 40°anniversario della sua morte. Ma attenzione! l'autore de gli Scritti Corsari, potrebbe essere citato anche nell'ambito del saggio breve, visto i suoi numerosi interventi da polemista sulla società dei consumi.

Sui social network, gli studenti puntano su Dante. Quest'anno si festeggiano i 750 anni della nascita del poeta fiorentino e, secondo molti, i commissari punteranno su di lui per la traccia dell'analisi del testo. Dante "manca" dall'esame di Stato dal 2007.

C'è chi poi pensa che questo sia l'anno di Giuseppe Ungaretti. Per quale motivo? Il poeta, nato ad Alessandria d'Egitto, ha scritto in trincea, tra il 1915 e il 1916, la parte più significativa della sua produzione letteraria. Dunque, le sue poesie di guerra potrebbero ispirare i commissari nel centesimo anniversario dell'entrata dell'Italia nel primo conflitto mondiale. Attenzione, però, Ungaretti è finito nell'analisi del teso in una maturità molto recente: quella del 2011.

Sui social circolano molto anche i nomi di Luigi Pirandello e Italo Svevo, autori che fanno decisamente meno paura di Dante.

Chiudiamo proponendo un'ultima ipotesi, che circola poco in rete. Quest'anno si è festeggiato il 70° anniversario del 25 aprile, anniversario della liberazione d'Italia dal nazi-fascismo. Per questo motivo, autori come Beppe Fenoglio, Cesare Pavese, Italo Calvino o Elsa Morante , che hanno scritto pagine indimenticabili sulla Resistenza, potrebbero essere oggetto dell'analisi del testo.

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