Pesca con la mosca, di Gianni Simoni

pescaGianni Simoni è uno scrittore di cui si parla poco e che invece meriterebbe un po’ più di attenzione, prima di tutto per l’accuratezza che riserva ai suoi gialli, se non altro per l’esperienza accumulata sul campo. In effetti, prima di dedicarsi completamente alla scrittura, Gianni Simoni è stato un magistrato che ha indagato su criminalità organizzata, terrorismo. In parole povere conosce la materia, sa quello che racconta.

Non solo, conosce i meccanismi che regolano i rapporti professionali tra gli addetti ai lavori, e spesso traspaiono anche le piccole debolezze umane tra colleghi, le invidie, le simpatie e, soprattutto, le antipatie.

Non è un caso, forse, che il personaggio uscito dalla penna di Simone sia un ex magistrato: Carlo Petri che ha a cuore un'unica cosa, la giustizia, e che in un modo o nell’altro lo tiene attaccato a tutto ciò per cui ha sgobbato per una vita, il suo lavoro.

Per un tipo così, andare in pensione dev’essere un inferno. Ma è così che lo conosciamo: un uomo in pensione che si è dato alla pesca grazie ai suggerimenti di un amico. Ed è proprio durante una battuta di pesca alla trota (di qui il titolo: Pesca con la mosca, edito da TEA) a Tavernole – nel bresciano – che Petri si imbatte nel corpo senza vita di una giovanissima donna.

Apparentemente, dal momento che Petri non rileva evidenti segni di violenza – cosa che gli confermerà anche l’autopsia – sembra che la ragazza si sia suicidata. In ogni caso, non gli rimane altro che scapillocarsi per la strada, fermare la prima macchina e avvertire i Carabinieri.

Ecco, è il fatidico momento dal quale non si torna indietro: il brigadiere Zanin è un bravo ragazzo, e forse in futuro sarà anche un buon investigatore, ma al momento ha bisogno di aiuto. Così l’ex magistrato si ferma in paese e in quattro e quattr’otto sembra che riesca a risolvere il caso.

Sembra, per l’appunto. Perché le apparenze (anche quelle di una provincia tranquilla) sono pur sempre apparenze e le cose si complicano non appena Petri decide di affrontare più in profondità un caso che si fa man mano sempre più violentemente complesso e che rischierà di sfiancarlo. Ma non certo di abbattere l’ex magistrato e la sua fede nella giustizia.

Gianni Simoni
Pesca con la mosca
TEA
12 euro

  • shares
  • Mail