Gli hasthag al Salone del libro: come cambia la cultura

Continuiamo a curiosare nel programma di Book to the Future al Salone di Torino per trovare iniziative interessanti

Gli hasthag al Salone del libro: come cambia la cultura

Come cambiare la cultura con un hashtag: I casi #unlibroèunlibro, #dilloinitaliano e #ioleggoperché” è il titolo di un incontro che si terrà al Salone del Libro di Torino all’interno dello spazio Book to the Future (venerdì 15 maggio, ore 19). Mai come negli ultimi anni Internet è diventato veicolo prioritario di socializzazione e informazione, capace di creare e spostare opinioni. Fortunatamente questo ha conseguenze anche in ambito editoriale, dove sempre più spesso si riesce a sfruttare la comunicazione diffusa dei social media per portare avanti campagne di sensibilizzazione socio-culturale. Come si strutturano queste campagne? Come si riesce a renderle virali?

Gli hasthag sono utilizzati anche per la condivisione della lettura, come spiega l’incontro: “#followthebook: progetti per la condivisione della lettura e di contenuti letterari sui social e su piattaforme innovative” (sempre il 15 maggio, alle 20). Tre progetti di “social reading” raccontano come aggregano lettori e condividono contenuti: PerfectBook è un motore di ricerca emozionale per libri che opera sui social e ha una community con lettori che consigliano libri secondo le emozioni; @StoLeggendo è un progetto noprofit di condivisione della lettura via twitter che coinvolge #readerguest del mondo dell’editoria; Cityteller è una piattaforma per la condivisione e geo-localizzazione dei luoghi raccontati nei libri.

Non è un hashtag ma ci sta benissimo nel tema, l’incontro di domenica 17 maggio, alle 13: “Google Glass & Books. Tecnologie indossabili, libri e mappe: dal viaggiatore al professionista”. Come le tecnologie indossabili e i dati stanno modificando il modo di viaggiare e di imparare: dall’esplorazione di una città attraverso le pagine dei libri, guidati dal contributo collettivo degli utenti tra realtà, finzione, digitale e tecnologie indossabili.

Foto | Ufficio Stampa

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