Salone del Libro 2015: lo spazio Book to the Future tra giornalismo online e narrativa digitale

Uno sguardo ad alcuni appuntamenti dello spazio “Book to the future” del Salone del Libro di Torino 2015

Salone del Libro 2015: lo spazio Book to the Future

Book to the future è lo spazio del Salone del Libro di Torino dedicato agli eBook, all’editoria digitale e alle nuove tecnologie ed è l’occasione per riflettere su alcuni aspetti peculiari della comunicazione online, anche al di là dei libri. Dal ricco programma di Book to the future – che potete consultare online – segnaliamo alcuni eventi secondo noi interessanti da seguire.

Con il primo che segnaliamo giochiamo in casa: il nostro direttore Alberto Puliafito e il collega Davide Mazzocco sabato 16 maggio, alle 20, si confronteranno sul giornalismo online in un incontro dal titolo Io non clicco. Il futuro del giornalismo online fra “shock”, “gattini” e “video commoventi”. L’incontro vuole proporre altri modelli possibili per ripensare il mestiere del giornalismo online, che ultimamente sembra rincorrere più il click in sé che non la notizia: il giornalismo, dicono i relatori, non è morto, ma rischia di suicidarsi, o almeno di sacrificare irrimediabilmente la qualità al “volume”.

Sempre sabato 16 maggio, ma a mezzogiorno, Marco Giacomello e Tommaso Grotto si soffermano su Diritto d’autore per self-publisher e blogger: come orientarsi tra contratti, licenze, immagini, video e pirateria.

Alle 16 di quello stesso sabato un altro appuntamento secondo noi importante: Writing community: la narrativa ai tempi dei social network con Alberto Grandi (redattore di Wired.it), Leonardo Patrignani (autore della trilogia Multiversum per Mondadori) e Paola Chiozza (autrice su Wattpad del romanzo Kajira: la schiava ribelle). Dopo il self publishing le writing community, ovvero piattaforme digitali simili a social network, sono la nuova frontiera della narrativa: questo il cuore dell’incontro.

Da non perdere, infine, lunedì 18 maggio alle 14, la tavola rotonda Biblioteche digitali verso il futuro: accesso agli open linked data.

Foto | Ufficio Stampa

  • shares
  • Mail